Biografia di Amedeo Amodio

Biografie di coreografi famosi
Formatosi alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala di Milano, è apprezzato interprete delle coreografie di L.Massine, George Balanchine e Roland Petit.
All’età di 22 anni lascia il Teatro alla Scala per iniziare la carriera di coreografo e ballerino da libero professionista.
Al Teatro dell’Opera di Roma, come artista ospite, lavora con Aurel Milloss (Marsia, Deserti, Salade, Orlando Furioso), esperienza, questa, che arricchisce la sua concezione della danza.
Molte le sue interpretazioni accanto a Carla Fracci, tra cui Pellèas et Mèlisande e Il gabbiano, che lo vedono ritornare alla Scala come artista ospite.
Coreografo ospite di importanti Teatri (Scala di Milano, Opera di Roma, Carlo Felice di Genova, Comunale di Bologna) e Festival (Spoleto e Nervi), protagonista, inoltre, di due film di Liliana Cavani, Il portiere di notte e Al di là del bene e del male.
Nel 1979 assume la Direzione Artistica di Aterballetto e ne resta alla guida fino al 1996.

La scelta della sua linea artistica di creare una compagnia di 20 ballerini che fossero in grado di affrontare tecniche e stili differenti, in particolare quelle di:
fa sì che Aterballetto in breve tempo acquisisca un vastissimo repertorio e venga riconosciuta per anni come la prima Compagnia di balletto italiana, riscuotendo successi in teatri di tutto il mondo.
Molteplici le creazioni di Amodio per Aterballetto con interpreti quali:
su musiche appositamente composte da artisti quali L.Berio, S.Bussotti, A.Corghi, E.Bennato, J.Garbarek, N.Vasconcelos, G.Calì e con la collaborazione di pittori e scultori quali M.Ceroli, P.Dorazio, L.Del Pezzo, C.Parmiggiani, attori quali Gabella Bartolomei, Luigi Mezzanotte, dando vita ad esperienze teatrali, in particolare:
Carmen, che lo fanno apprezzare oltre che come coreografo anche come regista.
Dal 1997 al 2000 assume la Direzione del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.
Coreografo ospite con la sua Carmen al Tulsa Ballet Theatre e al Ballet West negli USA, al Maggio Fiorentino e nel 2005 al Teatro alla Scala; al Teatro Massimo di Palermo nel 2004 con Après-midi d’un faune con Alessandro Molin e Romeo e Giulietta con Alessandra Ferri e Roberto Bolle