Assassination Tango




USA - 2002
Regista: Robert Duvall
Cast: Robert Duvall, Ruben Blades, Luciana Pedraza, Frankie Gio, Kathy Baker



Trama: John J. Anderson, esponente della malavita newyorkese ormai sulla via del declino, viene assoldato per compiere un omicidio. La vittima designata è un vecchio generale dell’esercito argentino che si è macchiato in passato di crimini orribili verso il suo popolo. Si tratta quindi per John di lasciare per qualche giorno la sua compagna e la figlioletta di lei, Jenny, per recarsi a Buenos Aires dove risiede attualmente il generale.
Anderson è combattuto tra il dispiacere di lasciare le sue donne con le quali si è ricostruito una vita tranquilla e soddisfacente e l’orgoglio di dimostrare ancora una volta di essere il migliore e il più affidabile killer del suo giro.

Film sulla DanzaUna volta a Buenos Aires le cose si complicano, a partire dal fatto che il generale a causa di un piccolo incidente si trova ricoverato in ospedale. Questo intoppo prolunga giocoforza la sua permanenza in Argentina. Dopo un incontro con i complici locali X incappa quasi per caso in due ballerini di tango e ne resta affascinato. Inizia a frequentare una milonga e prende lezioni di tango da una giovane donna che lo introduce nell’ambiente. Da qui in poi è tutto un alternarsi di passione per il ballo e organizzazione del delitto. Gli eventi precipitano e Anderson sarà costretto ad agire di testa sua con conseguenze imprevedibili.
Destino ambiguo: un uomo pronto a giocare con la morte si trova a giocare con un ballo che esprime la passione per la vita, se pur in modo drammatico. Le stupende musiche del tango comunicano quello che a volte il doppiaggio non riesce a dare. La stessa ambiguità si trova nei dialoghi in lingua originale di cui noi, come del resto il protagonista, non cogliamo il significato per intero, ma solo quel tanto che serve ad affascinarci.