Biografia di Derek Deane

Biografie di coreografi famosi
Formatosi alla Scuola del Royal Ballet di Londra, entra a far parte della compagnia nel 1972. Nel 1980 viene nominato primo ballerino e ricopre i ruoli principali nei balletti di repertorio ottocentesco e in quelli dei grandi coreografi del Novecento, Ashton, Balanchine, MacMillan e altri. Lascia il Royal Ballet nel 1989, dopo aver creato numerosi balletti per la compagnia, come per il Birmingham Royal Ballet. Alla fine del 1990 diventa assistente alla direzione del Balletto del Teatro dell’Opera di Roma e coreografo residente. Da allora Deane mette in scena e coreografa produzioni in tutta Italia, creando inoltre balletti negli USA, Francia, Giappone, Australia e Sud Africa.
Nella primavera del 1993 è nominato Direttore Artistico dell’English National Ballet e dell’English National Ballet School, e rimonta grandi balletti del repertorio tra cui:
La sua coreografia originale Impromptu, creata per il Royal Ballet diventa nel 1995, il soggetto di un documentario televisivo prodotto dalla BBC. Il suo Lago dei cigni, che debutta alla Royal Albert Hall nel 1997, riceve due nomination al Laurence Olivier Awards nel 1998. La produzione è riallestita nel 1999 e viene applaudita da oltre 250.000 persone in tutto il mondo, nel corso di una tournée che raggiunge i teatri di Hong Kong, Sydney, Melbourne, Adelaide e Brisbane.

Nel 2000, al termine de La bella addormentata alla Royal Albert Hall, la Regina Elisabetta lo investe dell’onoreficenza di Ufficiale dell’Impero Britannico per il contributo reso alla Danza.
Nel 2003 rimonta per il Teatro di San Carlo Romeo e Giulietta, nella versione coreografica di MacMillan, poi Lo schiaccianoci in scena al Teatro Politeama durante le feste di Natale.
Nel 2004 rimonta, sempre per il Teatro di San Carlo, Il regno delle ombre da La Bayadére.
Nel 2008 ha creato una nuova produzione "circolare": Strictly Gershwin per l'English National Ballet e La Dame aux camélias per il Balletto Nazionale della Croazia. Nominato per due "Laurence Olivier Awards", nel 2000 è stato premiato al valore nella lista d'onore per i servizi resi alla danza durante il "Her Majesty the Queen's Birthday".

Nasce il 18 aprile del 1945, a Malmö, nel sud della Svezia. Avviato alla danza dalla madre, Birgit Cullberg, direttrice e coreografa del Cullberg Ballet, cresce con la voglia di oltrepassare i limiti di un percorso fin troppo sicuro e la curiosità di provare qualcos’altro che non fosse la danza, lo spinse a cercare il suo destino altrove, senza sapere che lentamente la strada lo avrebbe condotto alle proprie origini.
Esordisce, dunque come regista e drammaturgo presso il Teatro Reale di Stoccolma, il Dramaten, venendo a contatto con importanti nomi della regia allora contemporanea (Alf Sjöberg, Ingmar Bergman), ma come lui stesso afferma, «dopo aver fatto una ventina di regie in sei anni volevo essere io ad interpretare qualcosa e la danza mi sembrava più naturale della recitazione.»
Quando fu finalmente pronto per entrare nel Cullberg Ballet, danzò i balletti della madre ed entrò in contatto con molti altri coreografi emergenti (K. Joos, M. Bèjart, J. Kylian). Dopo tre anni divenne coreografo e condirettore del Cullberg Ballet.
Un così repentino cambio di idee sul percorso artistico da intraprendere non significò abbandonare l’esperienza di regista teatrale; tutto quello che aveva appreso dalla scena e dalla vita rientrò nel suo lavoro di coreografo: una lente di ingrandimento sull’emozioni umane, sulle regole e la disciplina apprese dal balletto, sul carisma e l’autenticità attoriali che permisero allora e permettono ancora oggi di definire Mats Ek, l’umanista della coreografia contemporanea.