Biografia di Fabrizio Monteverde

Coreografi Famosi cenni biografici
Inizia la propria attività nel '76 come attore e aiuto regista di Loffredo Muzzi nello spettacolo Un giorno Lucifero presentato al Festival di Spoleto ed al Piccolo Teatro di Milano. Contemporaneamente inizia a studiare danza presso il Centro Professionale Danza Contemporanea di Roma, perfezionandosi in seguito con:
Lavora con Giancarlo Cobelli nell'Orfeo di Sartorio, con Pier'Alli in Giulia around Giulia su musica di Sylvano Bussotti al Festival di Avignone, con Aldo Rostagno in Corpus Alienum di Maderna al Maggio Musicale Fiorentino. Nell'82 danza con la Compagnia Teatrodanza diretta da Elsa Piperno e Joseph Fontano. Nel 1984 si trasferisce per alcuni mesi a Parigi dove perfeziona i propri studi di danza contemporanea. Tornato a Roma, allestisce alcune performances; nell'85 il Teatro Spazio Zero gli commissiona lo spettacolo Bagni Acerbi che lo colloca tra i nomi emergenti dei coreografi italiani. Da questa esperienza nasce la Compagnia Baltica, di cui è direttore artistico dall'86.

Nell'89 debutta nella regia teatrale con Tre sorelle di Cechov. nel '96 riceve il Premio "Gino Tani" e il Premio "Danza & Danza" quale migliore coreografo italiano.
Tra i suoi lavori ricordiamo:
  • Bene mobile ('84)
  • La boule de neige ('87)
  • Giulietta e Romeo ('89)
  • Pinocchio ('91)
  • La luna incantata ('91, film per la RAI con Alessandra Ferri e regia di Vittorio Nevano, Palma d'Oro al Festival Audiovisivi di Cannes)
  • Reliquie d'amanti ('92, per il Teatro alla Scala)
  • Otello ('94)
  • Lo schiaccianoci ('95 , per il Teatro dell'Opera di Roma)
  • La Tempesta ('96)
  • Vulcani ('99, per il Teatro San Carlo)
  • Barbablù (2000, per il Balletto di Toscana in coproduzione con il Teatro Comunale di Ferrara)
  • Requiem per Edith Stein (2001, per il Teatro dell'Opera di Roma con Carla Fracci protagonista)

Nel '97 firma la regia dell'Otello di Verdi al Teatro Pergolesi di Jesi.