La Febbre del Sabato Sera

 

USA - 1977
Regista: John Badham
Cast: John Travolta, Karen Lynn Gorney, Barry Miller, Joseph Cali, Paul Pape, Donna Pescow, Bruce Ornstein



Trama:
La febbre del sabato sera è il film che più rappresenta lo spirito che aleggiava negli Stati Uniti negli anni settanta, la parabola della disco music con gli storici locali più o meno alla moda, e qui è raccontata la vita della generazione protagonista dal punto di vista di Tony Manero (John Travolta), un ragazzo di origini italiane che vive in un sobborgo di New York.

Film sulla danza in dvdImmaturo, superficiale, impulsivo, balordo, sessista e razzista, ha un modesto impiego in una mesticheria, frequenta connazionali con cui compiere bravate, approfittare della loro amica ingenua Annette, accendere risse con altre etnie. La voglia di vivere di Tony è anche sfoggiare il suo talento, il ballo in discoteca, dove non conosce rivali e si guadagna l'ammirazione dalle donne ed il rispetto dai coetanei.
Nella scuola di ballo che egli frequenta conosce Stephanie Mangano, anch'ella italo americana ma istruita, matura, inquadrata e volitiva. Vive a Manhattan e si barcamena come giornalista. Nonostante le differenze, i due si avvicinano e iniziano una frequentazione più o meno regolare per partecipare ad un concorso di danza indetto dalla discoteca che egli frequenta. Tra mille traversie e difficoltà, Stephanie e Tony, si esibiranno nella memorabile scena sulle note More than a woman dei Bee Gees, lui completo bianco con pantaloni "a zampa di elefante" e camicia scura e grazie alle simpatie del pubblico, strapperanno la vittoria ad una più meritevole coppia portoricana.
Tony rifiuta il premio. Avendo capito che il suo fine è il cuore di Stephanie, glielo dimostra in un modo brutale ma lei di più dura tempra lo riporta all'ordine. Tony e gli amici, oramai ebbri, promuovono l'ennesima bravata sul Ponte da Verrazzano, facendo acrobazie tra i cavi ed i piloni ma a farne le spese è il giovanissimo Bobby C., apparentemente il più equilibrato ma emarginato per le sue origini portoricane, per il suo benessere economico e perché, nell'indifferenza generale, deve presto sposare la sua ragazza incinta.
La tragedia porta il protagonista a rivedere il suo atteggiamento superficiale con la vita, abbandonando la combriccola e recandosi in metropolitana a Manhattan per scusarsi con Stephanie. Finale aperto.

Commento:
Il titolo racconta la voglia di vivere e di evadere di una generazione americana segnata da un pessimismo che fa seguito agli eventi socio politici degli anni 'Settanta: crisi economica, disavventura vietnamita, fine della corsa allo spazio e dei movimenti studenteschi.
Parallelamente La febbre del sabato sera esce in Italia nella primavera del 1978, un anno segnato dal terrorismo e da una generalizzata stanchezza giovanile dopo un decennio protestatario e politicizzato. Il film lancerà prepotentemente la moda duratura della disco music e del ballo in genere, dove le nuove generazioni vi trovano un nuovo e soprattutto pacifico spazio di aggregazione.
La cronaca di costume conierà il termine travoltismo che va a coincidere con il processo di reintegrazione che i sociologi indicherano come riflusso.
Non mancherà un indotto nel campo dell'abbigliamento, tra lo sportivo tennistico ed il casual - da citare il frivolo marchio Fiorucci - ed un incremento della domanda di apparecchi stereo hi-fi e di illuminazione cosiddetta psichedelica per l'allestimento di feste da ballo in casa.

Colonna Sonora:

  • Stayin' Alive - Bee Gees
  • How Deep Is Your Love - Bee Gees
  • Night Fever - Bee Gees
  • More Than a Woman - Bee Gees
  • If I Can't Have You - Yvonne Elliman
  • Symphonie No 5 - (originale di Beethoven), Walter Murphy
  • More Than a Woman - Tavares
  • Manhattan Skyline - David Shire
  • Calypso Breakdown - Ralph MacDonald
  • Night on Disco Mountain - David Shire
  • Open Sesame - Kool & the Gang
  • Jive Talkin' - Bee Gees
  • You Should Be Dancing - Bee Gees
  • Boogie Shoes - KC and the Sunshine Band
  • Salsation - David Shire
  • K-Jee - MFSB
  • Disco Inferno - The Trammps