Biografia di Merce Cunningham

Biografie di coreografi famosi
Nato nel 1919 a Centralia, nello stato di Washington, inizia la sua formazione alla Cornish School of Performing and Visual Arts di Seattle Nel 1939 Merce Cunningham si reca a New York dove diventa solista nella compagnia di Martha Graham, la sua collaborazione con la grande danzatrice (sua insegnante) durerà fino al 1945. Durante la sua permanenza a New York incontra il grande compositore John Cage con cui stringerà un profondo sodalizio artistico e di vità che durerà circa 50 anni; insieme hanno proposto una serie di innovazioni radicali nel paesaggio artistico, tra le più note è la rivoluzione relativa al rapporto fra musica e danza. (Leggi l'articolo "La Tecnica di Merce Cunningham).
 Nel 1944 presenta a New York la sua prima coreografia su musica di Cage, e nel 1953 fonda la "Merce Cunningham Dance Company" che è considerata una delle più importanti compagnie di danza, e per quasi quarant'anni, fino alla sua morte (1992) John Cage ne è stato il direttore musicale.

Nel 1947, con "The seasons", Cunningham mette in pratica la sua vera arte montando nel silenzio le coreografie, mentre Cage compone la musica a parte, proponendola per la prima volta ai danzatori la sera stessa del debutto. Nel giugno 1964, in occasione del secondo decennio di attività, la compagnia ha intrapreso un tour mondiale della durata di sei mesi con rappresentazioni nell’Europa Occidentale e Orientale, India, Thailandia e Giappone. Verso la metà degli anni sessanta Cunningham e Cage stringono amicizia con Marcel Duchamp, "padre" dell'arte contemporanea considerato da entrambe importante fonte di ispirazione. Nel 1968, grazie all'elaborazione di Jasper Johns (successore di Rauschenberg come direttore artistico, dal 1967 al 1980) utilizza come scenario per un suo spettacolo intitolato "Walkaround Time", un opera di Duchamp "Il Grande Vetro" come una sorta di omaggio, nell’anno della sua scomparsa, alla sua arte. Sempre in questo periodo il suo interesse si riversa anche verso la realizzazione di alcuni film e video sulla danza, ciò gli permette di declinare in nuove forme artistiche la sua straordinaria visione della danza. Si dedica in particolare e con grande interesse alle possibilità creative della cinepresa, soprattutto riguardo al modificare il punto di vista consueto sul movimento, una sorta di anticipazione di quello che realizzerà in futuro attraverso l’uso di particolari softwares.

Nel 1966 realizza con Stan Van Der Beek Variations che si svolge in uno spazio scuro in cui dei ballerini attivano dei sensori interrompendo un raggio luminoso, ed innescando inserti musicali di Cage, mentre su alcuni schermi sono riprodotte immagini di film o di vita quotidiana. Nel 1973 fa ingresso all'Opéra di Parigi con la creazione Un jour ou deux. A partire dagli anni settanta Cunningham coltiva questo suo interesse che vede l’interazione tra danza e video, realizza infatti le coreografie di numerosi video e documentari collaborando con diversi film maker tra i quali Frank Stella, Andy Warhol , Robert Morris ,Charles Atlas e Elliot Caplan . Nel 1986 crea insieme al compositore Cage Life Forms, primo software di notazione dei movimenti di danza. Nel 1989 crea con Elliot Caplan Changing steps (rielaborazione di uno spettacolo del 1975). Nel 1999 la collaborazione con Atlas ha dato vita alla produzione del documentario Merce Cunningham: A Lifetime in Dance.

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