Biografia di Micha Van Hoecke

Biografie di Coreografi Famosi
Nato a Bruxelles, Micha Van Hoecke entra a far parte della Compagnia di Roland Petit nel 1960. Dopo un periodo intenso come attore di cinema e dopo aver curato le coreografie del film Bolero di Claude Lelouch, Micha Van Hoecke lascia la Compagnia di Roland Petit per passare al Ballet du XX Siècle. Con questa straordinaria formazione partecipa ai più prestigiosi balletti di Maurice Bèjart da Le Sacre du Printemps a Baudelaire, da Romeo e Giulietta a Messe pour le Temps Présent, da Simphonie pour un homme seul a Nijinskij-Clown de Dieu e poi Golestan, Notre Faust, Gaitè Parisienne, e innumerevoli altri.
Nel 1971 si dedica anche alla coreografia, prima con il Ballet du XX Siècle:

  • Le journal d'un fou
  • Les Mariés de la Tour Eiffel
  • La Valse de Ravel
  • Sequenza III di Luciano Berio
  • Rapsodie Espagnole

e successivamente con il Maggio Musicale Fiorentino

  • Visione Varese nel 1978
  • Souvenir de Florence
  • Pavane pour Enfants Défunte
  • Magnificat e Cascade

all'Opera di Roma

  • Berg Kristall di Sylvano Bussotti nel 1983
  • Hommage à Petrassi nel 1984
  • Fellini nel 1995

al Teatro alla Scala di Milano: Orfeo di Poliziano nel 1983 ideato con lo scenografo Luciano Damiani, al San Carlo di Napoli: Lucia!, con il Festival di Avignone: Antigone nel 1972 con la Compagnia Anne Beranger e con Mikis Theodorakis, che compone le musiche.

Nel 1979 Maurice Béjart lo nomina direttore artistico del Centro Mudra.
Nel 1981 forma con i migliori elementi del Mudra il proprio Ensemble.
Nel 1983 si trasferisce con L'Ensemble a Rosignano M.mo - Castiglioncello e lì stabilisce la residenza artistica.

A partire dal 1990 è particolarmente intensa la sua collaborazione con Ravenna Festival, dove debutta anche come regista di opera ne La Muette di Portici di Auber (1991).
Crea negli anni successivi sempre con L'Ensemble e per Ravenna Festival:

  • Dante Symphonie (1990 -F. Liszt)
  • Adieu à l'Italie (1992 -Rossini, Respighi - premio della critica italiana per la migliore coreografia moderna)
  • A la mémoire (1994 -Mahler)
  • Odissea Blu (1995)
  • Orpheus e Pulcinella (1996)
  • Pelérinage (1998)
  • Pierrot Lunaire (1998 - musiche di A. Schoenberg)
  • La Foresta incantata (1999 - musica di Francesco Gemignani)
  • Carmen (Ravenna Festival 2000)
  • Il Paradosso Svelato (Ravenna Festival 2002)
  • Omaggio ad Antonioni (Roma, 2002)
  • Maria Callas, La Voix des Choses (Ravenna Festival 2003)
  • Danse du Sabre (Ravenna Festival 2004)
  • Macbeth (G.Verdi - direttore Daniele Gatti , Ravenna Festival 2004)

Nel 1998 é interprete a fianco di Carla Fracci ne L'Heure Exquise (coreografia e regia di Maurice Béjart).
Al Teatro alla Scala, nel quadro del Festival Donizettiano 1998, coreografa Il Furioso di San Domingo (Musiche di G. Gavazzeni) e, sempre per il Teatro alla Scala, ha curato la ripresa de La Sonnambula di Balanchine.
Nel 1997 é nominato coordinatore per il ballo presso il Teatro Massimo di Palermo.
Cura le coreografie di AIDA, opera che inaugura la riapertura del Teatro Massimo di Palermo (1998), sempre al teatro Massimo coreografa de Le Martyre de San Sebastien (D'Annunzio/Debussy 1999).
Per il Teatro Stabile di Catania regia e coreografia Le Troiane da Euripide e Seneca (1999-2000).
Nel 1999 è nominato direttore del ballo e coreografo principale al Teatro Massimo di Palermo.
Nel 2001 è grande protagonista, sempre al Teatro Massimo, con le coreografie del nuovo allestimento de Les Maries de la Tour Eiffel di Jean Cocteau (musica: Groupe des Six), A Paris (musiche di repertorio delle Chansonnes Françaises).

Di nuovo grande protagonista nel 2002 con I sette peccati capitali di B.Brecht, musiche di K. Weill.
Per questo spettacolo ha ricevuto il premio DANZA E DANZA 2002 per la migliore coreografia.
Lo vediamo ancora grande protagonista nel 2002 chiamato per realizzare le coreografie di Ifigenia in Aulide, regia di Yannis Kokkos che con la Direzione di Riccardo Muti ha inaugurato la stagione del Teatro alla Scala di Milano il 7 dicembre 2002.
Inaugura sempre il 7 dicembre la stagione scaligera 2003/2004, con le coreografie per Moise et Pharaon, Direttore Riccardo Muti, regia Luca Ronconi.
Da settembre 2010 è stato nominato Direttore del Corpo di Ballo del Teatro del'Opera di Roma.