Biografia di Viviana Durante

Biografie di ballerini famosi
Viviana Durante è una delle stelle della danza più conosciute nel mondo. Dopo avere studiato alla scuola di ballo del Teatro dell’Opera di Roma e alla Royal Ballet School di Londra, entra a diciassette anni nel Royal Ballet. A diciannove ne diventa solista e a ventuno Prima Ballerina Étoile. Per anni partner di Anthony Dowell al Covent Gardner di Londra, è considerata l’erede di Margot Fonteyn, che le ha trasmesso direttamente molti dei suoi ruoli. Ha danzato tutti i classici del grande repertorio nei maggiori teatri del mondo, da New York a Parigi, da Los Angeles alla Scala di Milano. È stata per anni la pupilla di Kenneth MacMillan e straordinaria interprete di Manon, Mayerling, Giulietta e Romeo, Judas Tree, Winter Dreams, Anastasia (balletto con il quale ha ricevuto la nomination per il Lawrence Olivier Award). Di Frederick Ashton ha danzato i ruoli principali in Cenerentola, La Fille Mal Gardeè, Rhapsody, Ondine, A Month In The Country, Sogno di una notte di mezza estate, Symphonic Variations, Les Patineurs, Thaïs.
Amatissima dal pubblico giapponese, di recente è stata Giselle accanto a Tetsuya Kumakawa, stella del balletto nipponico. La ripresa filmata di questo allestimento è diventata un dvd di grande successo (oltre 300 mila copie vendute). Viviana Durante ha interpretato quasi tutto il repertorio romantico:
Negli ultimi anni è stata ospite del Teatro dell'Opera di Dresda, dove ha danzato Il rosso e il nero, dall'omonimo romanzo di Stendhal, con le coreografie di Uwe Scholz. Suo partner, Vladimir Derevianko.
Sempre a Dresda, ha interpretato La bisbetica domata di John Cranko e Il Lago dei cigni di John Neumeier. Ha inoltre danzato al Lincoln Center di New York in Rhapsody di Frederick Ashton per il New York Festival e in Francia con Cassandra di Luciano Cannito, accanto al ballerino Eric Vu An.
All’apice della sua carriera, la Durante ha scelto di tornare a danzare in Italia: a Napoli, a Torino, a Todi e a Roma, sua città natale. Per il teatro partenopeo, che l’ha ammirata e applaudita in ruoli classici come La bella addormentata nel bosco e Coppelia, la Durante è stata protagonista di numerosi balletti contemporanei, tra cui: Duke Ellington Ballet di Roland Petit e Omaggio a Sir Frederick Ashton.

In tempi recenti è stata anche Carmen, coreografia di Luciano Cannito portata trionfalmente a Roma la scorsa estate con la compagnia del Teatro Nuovo di Torino. Sempre nel luglio 2005 la Durante è stata l’unica ospite femminile di un gala di danza ideato da Vittoria Ottolenghi, dal titolo L’Amour et son Amour. Nel corso della serata ha danzato con Roberto Bolle nel duetto d’amore di Romeo e Giulietta di Kenneth MacMillan e con Vladimir Derevianko nel passo a due da Le Rouge et le Noir di Uwe Scholz.
La Durante è interprete di molti video e film di danza oggi in commercio. Ben tre volte in Inghilterra, una in Cile e una in Italia le è stato assegnato dalla critica il titolo di miglior danzatrice dell’anno.