Autostima: aiutati che Dio ti aiuta!


Autostima“Non vediamo le cose per come sono ma per come siamo” (Anais Nin)
Lo psicologo William James (1842-1910) è stato tra i primi a studiare un particolare fenomeno: alcune persone con scarse abilità sembravano dotate di una sicurezza di sé ostentata ed incrollabile, mentre altri stimati da tutti e ritenute persone valide diffidano delle proprie qualità. Ancora oggi riviste, programmi televisivi e libri di auto-aiuto propongono delle “ricette” e dei consigli per migliorare la propria autostima, dando l’illusione che esista una ricetta che vada bene per tutti, dimenticando la componente individuale che ci caratterizza come persone. Ma Cos'è l'autostima?
In realtà l’autostima è qualcosa di molto più semplice e personale; l’autostima è semplicemente una stima, una valutazione, o se vogliamo la risposta alla domanda: ”Cosa penso di me?”. Se ci valorizziamo la nostra autostima sarà alta altrimenti sperimenteremo quella che viene chiamata: Bassa Autostima.

La mancanza di autostima ha origine dal confronto tra l'immagine che ciascuno ha di se stesso e l'immagine di ciò che si vorrebbe essere.
In questo senso, tanto più il "come siamo" è lontano da il “come vorremmo essere” tanto più ci si sente come persone di minor valore e si prova insoddisfazione nei propri confronti. Un esempio può essere quello di una persona che vive una relazione affettiva insoddisfacente; nella sua mente immagina una relazione ricca ed appagante mentre nella realtà quello che vive è una rapporto scadente e lontano dal suo ideale.
La prima cosa da fare quando sperimentiamo bassa autostima è chiederci: cosa sto valutando di me stesso? Perché è così importante per me?

Perchè l'autostima è così importante?

L’autostima è solo una componente del nostro benessere psicologico ma funziona come una particolare lente che ingigantisce o miniaturizza le nostre risorse personali. Chi sperimenta bassa autostima, non sentendosi sufficientemente sicuro del proprio valore e delle proprie qualità, evita di scegliere e di agire per un eccessivo timore di sbagliare, e quando vive un insuccesso soffre maggiormente, associando l’accaduto esclusivamente ad una sua mancanza mentre quando sperimenta un successo tende a svalutarlo, a sminuirlo.

Cosa bisogna fare per migliorare la propria autostima?

La base da cui partire è quella di considerare che una bassa autostima non è una condizione permanente; ci sono dei momenti e dei periodi particolari in cui la nostra autostima è bassa e altri no. Ma non è e non può essere una condizione permanente.
Chi sperimenta bassa autostima infatti vive la sensazione di perdere il controllo dei propri stati d’animo sentendosi spesso mancare le forze e la determinazione per raggiungere i propri obiettivi. Allora che fare?

Gli elementi chiave

Per migliorare la propria autostima è importante partire dei seguenti aspetti:

1. Scoprire quali sono i propri valori fondamentali:

Autostimafare chiarezza con se stessi rispetto a quello che davvero si vuole. Quindi innanzitutto chiedersi: "cosa voglio veramente"? E' di fondamentale importanza fare chiarezza su questo punto. Molte volte mi sono sentito rivolgere la seguente domanda: "come faccio ad aumentare la mia autostima? A quella domanda ho sempre risposto con una domanda: "che cosa vuoi veramente"?....ebbene la risposta nella maggior parte dei casi è stata la seguente: "non so bene cosa voglio, ma so cosa non voglio".

Ora, mi chiedo e vi chiedo: è possibile stabilire con esattezza cosa si vuole per la nostra vita partendo da quello che non si vuole? Questo tipo di approccio ci porterà inevitabilmente a concentrarci su ciò che NON vogliamo, mettendoci in condizione di trascurare cio che vogliamo. E questo evidentemente non produce alcun risultato.

Fare chiarezza ci aiuta a prendere delle decisioni. E' straordinario il "potere delle decisioni", esso ci da una sensazione di controllo e quindi ci da sicurezza. Prendendo delle decisioni diamo a noi stessi una rotta da seguire, offrendoci un senso di tranquillità e di libertà, fa aumentare la nostra sicurezza interiore e quindi la nostra autostima. Inaltre parole, è nel momento in cui prendiamo delle decisioni che si plasma il nostro destino.

In sintesi: focalizziamo la nostra attenzione su ciò che vogliamo, su ciò che desideriamo ardentemente, su ciò che ci fa battere il cuore e una volta fatto questo PRENDIAMO LA DECISIONE di fare piazza pulita di ciò che non ci appartiene....quindi....

2. Impariamo a riconoscere e ad eliminare i pensieri distruttivi:

dobbiamo entrare in noi stessi ed imparare a riconoscere i nostri pensieri negativi e distruttivi sostituendoli con pensieri ed emozioni positive, sane e che ci sostengano nei momenti di difficoltà.
Provate ad esempio a ricordare momenti felici, momenti in cui avete vinto, ottenuto dei risultati che vi hanno riempiti di gioia e di soddisfazione. Riportate alla luce i vostri successi personali, anche i più piccoli e rivivete quelle sensazioni. Se anche una sola volta nella vita avete vissuto e provato quella sensazione di benessere, di gioia, di soddisfazione, di sicurezza interiore, potete viverla di nuovo. Questo mette inevitabilmente in moto dentro di voi un "meccanismo virtuoso" che vi porterà a....

3. Lavorare sull’immagine che avete di voi stessi:

molto spesso ci armiamo di buoni propositi e determinazione (voglio dimagrire, voglio smettere di fumare, voglio dare una svolta al rapporto di coppia, voglio cambiare posto di lavoro etc etc..) ma se prima non modifichiamo l’immagine che abbiamo di noi stessi tenderemo inconsciamente a sabotarci, a metterci i bastoni tra le ruote.

Vedete l'immagine all'inizio di questo post? C'è un gatto che guardandosi allo specchio vede un Leone!!! Questo dobbiamo riuscire a fare. E questo non vuol dire guardarsi allo specchio e necessariamente vedere Superman o Wonder Woman...ma dobbiamo ricominciare a vedere la nostra immagine per quello che è: un essere unico e speciale, che nella vita ha già ottenuto i suoi successi personali, (sia piccoli che grandi non ha importanza), e che può ottenerli di nuovo. Ciò che abbiamo realizzato una volta possiamo realizzarlo ancora...e ancora...e ancora. Dobbiamo semplicemente ricordarci chi siamo veramente ed attingere alle nostre risorse interiori.


In conclusione: rievocate i Vostri successi piccoli e grandi e ricordate chi siete veramente...ciò che avete provato. Ciò che avete ottenuto una volta potete ottenerlo ancora....e ancora....e ancora!

Dedicato alla Vostra crescita personale e professionale.

Massimo D'Amico

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