Biografia di Wayne Eagling

Percorsi coreografici e grandi coreografi
Nasce a Montreal, in Canada, ma passa gran parte della sua giovinezza in California dove, nel 1996, viene scoperto da Michael Somes e Gerd Larsen durante la tournée del Royal Ballet Company negli Stati Uniti. È stato invitato a completare i suoi studi alla Scuola del Royal Ballet di Londra dove si diploma nel 1969. Nel 1972 arriva il primo ruolo creato per lei, il Fratello in Triad di Kenneth MacMillan. Nel settembre 1972 viene nominato solista e nel 1975 Primo Ballerino.
Ha danzato tutti i maggiori ruoli classici del repertorio del Royal Ballet, lavorando con coreografi come Sir Kenneth MacMillan, Sir Frederick Ashton, Hans van Manen, John NeumeierRudolph Nureyev; tutti hanno creato dei ruoli per lui. Nel 1991 termina la sua carriera di danzatore e succede a Rudi van Dantzig come direttore artistico del Balletto Nazionale Danese dove rimarrà fino al 2003.

Ha creato una varietà di balletti sensazionali in quegli anni, iniziando nei ‘workshops’ del Royal Ballet a Londra. 
Inoltre ha creato:
  • R B Sque per la Royal Ballet School (1983)
  • Frankenstein (1985)
  • The Modern Prometheus (rappresentato dal Balletto Nazionale Olandese 1985)
  • Beauty and the Beast (1986)
  • Wall Concert, in occasione dell’abbattimento del Muro di Berlino (1989)
  • I want to break free per il gruppo pop dei Queen. 

Ha anche realizzato un film, Superstitious Man, ed ha collaborato con Robert Jude e Ross Mac Gibbon per un libro fotografico sul tour del Royal Ballet, The Company we keep. 
Per il Balletto Nazionale Olandese ha creato le seguenti coreografie: 
  • Ruins of time, 1993
  • Symphony in Waves, 1994
  • Duet, 1995; 
  • Lost Touch (Gala di Beneficenza ad Amsterdam a favore dei bambini con distrofia muscolare) 
  • Holding a balance, (1996) per l’apertura della mostra di Veermer
  • Nutcracker and Mouseking (1996) (rappresentato anche dal Balletto Nazionale Finlandese)
  • Magic Flute (1998)
  • Rite of Spring (2000)

Con Beppe Menegatti, ideatore e regista, ha collaborato per la messa in scena di 
  • Medea, musica di Samuel Barber, protagonista Benito Marcellino insieme a Carla Fracci
  • Senso, musica di Bruckner, con una sceneggiatura di Suso Cecchi d’Amico per la Pavane – pas de deux, con musica di Faurè
  • Alma Mahler Gropius Werfel Per il Teatro alla Scala
  • La bambola di Kokoschka, protagonista Alessandro Molin insieme a Carla Fracci
  • La voce umana in Jean Cocteau – Opium al Teatro San Carlo di Napoli
  • Nijinskij, memorie di giovinezza, sempre al San Carlo, protagonista Vladimir Vassiliev insieme a Carla Fracci
  • Manfred, musica di Tchaikovsky. 

Nel giugno 2003, ha creato il pezzo d’apertura per il Jacob’s Pillow Dance Festival. Dal luglio 2003 ha concentrato la sua attività come coreografo free-lance e insegnante. Nel 2004 ha creato per la compagnia dell’Opera di Roma il balletto Maria Stuarda ultima notte.
Dal dicembre 2005 è direttore artistico dell’English National Ballet.


Fonte : Sipario.it