Coreografie: i 7 segreti

Ciao a tutti, ormai molti di voi sono entrati nella fase della preparazione al saggio, oppure di concorsi o rassegne e oggi voglio parlarvi di alcune regole semplici, ma che potranno esservi molto utili. Un vero e proprio vademecum  che sono sicura catturerà la vostra attenzione e dal quale mi auguro possiate trarre ispirazione.
Come accennavo, ogni anno si entra in questo "periodo caldo" in cui ci si appresta a partecipare alle rassegne, concorsi e così via. Ora è il momento di dare finalmente spazio alle emozioni iniziando a costruire la coreografia.
 Ecco che inizia la selezione dei “temi” e di conseguenza dei brani musicali, finchè non si accende la “lampadina” nella nostra testa e il pezzo inizia a prendere forma...... i passi si collegano alla musica, si pensa alle luci, agli immancabili costumi ecc....

Dunque è arrivato il momento di svelare questi semplici ma potenti segreti per mettere a punto la Vostra coreografia.

1 – Non riciclate mai una coreografia. Le vostre coreografie devono vivere di vita propria, dovete crearne una per ogni occasione. Questo vi permetterà di tenere in “allenamento” la creatività, di tirare fuori ogni volta emozioni nuove. Se l’approccio è del tipo “lo faccio perché devo”, quindi meglio “riciclare” da occasioni passate, rischiate di trasformare la vostra attività artistica in una sorta di lavoro d’ufficio!

2 – Tenetevi aggiornati sul panorama musicale. Ascoltate vari generi musicali, non tralasciate nulla. Siate innovativi, cercate di non riciclare musiche che ormai sono state ascoltate più e più volte, alla fine non susciteranno più nessuna attrattiva nel pubblico, tantomeno ai concorsi o alle rassegne.

3 – Siate originali. Quando create una coreografia trovate sempre qualcosa di originale. Non dico di farli danzare sui trampoli, ma se create una coreografia ricordate sempre che essa deve parlare di VOI, deve raccontare ciò che provate, ciò che vi ispira la musica in quel momento.
In questo modo la coreografia risulterà molto più accattivante e sarà capace di coinvolgere emotivamente chi guarda. Questa è un’arte, esprimere la vostra emozionalità è sempre la cosa migliore.


4 – Siate semplici. “La semplicità è la vera forma della grandezza”.
Se usate accessori, tipo nastri, occhiali, fiori ecc, devono sempre essere in sintonia con la coreografia, ma non devono diventare il principale protagonista, altrimenti rischiereste di coprire la DANZA. A mio parere troppo spesso questi accessori servono proprio a distogliere l’attenzione e a far dimenticare tutto il resto, tutto ciò che vogliamo esprimere con quella coreografia.


5 – Sappiate riconoscere gli allievi.
Quando create un coreografia cercate sempre di esaltare le qualità individuali dei vostri allievi. La persona deve essere sempre posta al centro.
Ad esempio se avete degli allievi che dimostrano una certa timidezza in un determinato ruolo, cercate di non farli sentire a disagio “obbligandoli” ad interpretare ciò che non si addice alla loro personalità (tipo se create dei personaggi alla “femme fatale” scegliete con cura chi potrà interpretare questo ruolo). Piuttosto lavoriamo in sala prove affinchè cerchino di superare le loro timidezze, cerchiamo di capire le ragioni, se c'è un problema di autostima o cose del genere, ma senza forzature.
Trasmettetela questa cosa. Abituateli a tirare fuori ciò che hanno dentro, insegnategli a sorridere, a mimare qualcosa di comico se la coreografia lo richiede, fategli capire che l’espressione conta molto più di una gamba sollevata fino alla testa.
Il pubblico deve poter comprendere ciò che un allievo sta danzando, il linguaggio del corpo viene prima dell’estensione di un piede o di una pirouette.

7) Fate Coreografia/Regia di un balletto. La coreografia non è solo una sequenza di passi ma un "disegno danzante". Non c'è niente di più bello di vedere un insieme di ballerini che all'unisono cambiano posizione utilizzando lo spazio creando geometrie, cerchi, linee, diagonali e livelli diversi (in piedi e a terra).
Fate  muovere i vostri allievi nello spazio, non imprigionateli nelle stesse posizioni dall'inizio alla fine del pezzo.

Ecco svelati i 7 segreti, ma mi permetto di darvene uno che secondo me è quello più importante:

Create le coreografie con il Cuore!

La danza è un’arte antica, non una scienza. Essa si fonde con la musica…è magia, fantasia, creatività, attraverso la quale si possono esplorare mondi nuovi, personaggi nuovi.

Questo è il messaggio che in definitiva voglio darvi: attraverso il lavoro di insegnante dobbiamo cercare di trasmettere questi ingredienti ai nostri allievi per poter tirare fuori il meglio da ognuno di loro.

Dedicato alla vostra crescita personale e professionale

Laura Conti