La Bella Addormentata nel Bosco

I grandi balletti classici
La prima dello spettacolo della bella Addormentata fu allestita al Teatro Mariinskij di S.Pietroburgo il 15 gennaio del 1890. Nel cast di allora troviamo l’italiana Carlotta Brianza, Pavel Gerdt, Maria M. Petipa ( figlia del coreografo), Enrico Cecchetti. Il balletto fu coreografo da Marius Petipa con la musica di P.I Tchaikovsky. Il balletto fu ispirato da una favola di Charles Perrot. Il Principe Luigi XIV,esaminando attentamente i dettagli per la messa in scena di questo balletto, ingaggiò ben cinque professionisti per allestire le scenografie....
che gravarono parecchio sul bilancio del Teatro.
La fortuna della Bella addormentata è legata al sodalizio raggiunto dal coreografo Petipa e dal compositore Tchaikovsky. I tempi erano maturi per una riforma del balletto che era in declino.
Questo lungo sodalizio tra i due portò ad una grandezza coreografica e sinfonica e tutto ciò avrebbe suggellato il secolo della rivoluzione romantica.
La Bella addormentata venne considerata il vero capolavoro del coreografo franco-russo.
Nel 1896 per la prima volta questo capolavoro varcò i confini dell’Impero zarista per approdare in Italia, in cui venne rappresentato ben ventiquattro volte al teatro alla Scala di Milano con l’allestimento del coreografo Giorgio Saracco e con Carlotta Brianza nel ruolo di Aurora.
Questa versione venne poi rappresentata nei teatri russi fino allo scoppio della Grande Guerra. 
Prologo
Nella reggia di Re Floristano si preparano i festeggiamenti per il battesimo della Principessa Aurora. Il maestro delle ceremonie, introduce il Re, la Regina e gli invitati e dà inizio ai festeggiamenti. Arrivano sei fate accompagnate dai rispettivi cavalieri che portano doni e buoni auspici alla neonata. Tra le fate un ruolo principale lo svolge la Fata dei Lillà, alla quale la Regina chiede di dare inizio alle danze. Il clima di festa è interrotto dall’arrivo della furibonda maga Carabosse, che non è stata invitata alla festa. Anche lei ha portato un dono alla piccola Aurora e nonostante l’intercessione delle fate e la preghiera della Regina, scaglia una maledizione sulla piccola : quando compirà sedici anni si pungerà con un fuso e morirà. La Fata dei Lillà, che ancora deve porgere il suo dono alla neonata tranquillizza tutti e predice alla piccola che quel giorno non morirà, ma si addormenterà fino a quando non sarà destata dal bacio di un principe.
1° Atto
Sono passati sedici anni dalla nascita di Aurora e nei giardini si preparano i festeggiamenti per il suo compleanno. Catalabutte, il maestro di cerimonie, temendo per le sorti della Principessa sequestra tutti i ferri alle donne che stanno lavorando a maglia e ordina che siano arrestate. Sopraggiungono il Re e la Regina che fanno un atto di clemenza in omaggio alla festa della figlia. I festeggiamenti hanno inizio e partecipano quattro principi che sono lì per chiedere la mano della Principessa e Aurora danza con loro nell’Adagio della rosa accettando omaggi floreali. Arriva improvvisamente una vecchia ( Carabosse) che porta in dono un fuso con il quale Aurora si punge e cade a terra come morta.
Carabosse rivela così la sua identità ed esulta per aver raggiunto il suo scopo, ma la Fata dei Lillà ricorda a tutti  il dono fatto anni prima e per incanto addormenta tutta la corte in un magico torpore.
2° Atto
I grandi balletti classiciSono passati ormai cento anni. Nel bosco si sta svolgendo una battuta di caccia alla quale partecipa il Principe Florimondo che intreccia danze e giochi  insieme a dame e cavalieri. Mentre si aggira pensoso all’improvviso gli appare la Fata dei Lillà, che lo spinge a cercare la felicità. Come in un sogno gli appare Aurora, il giovane vede la fanciulla e dopo un attimo di turbamento si unisce al ballo con lei e le giura amore eterno.
Florimondo insieme alla Fata dei Lillà con un' imbarcazione magica arrivano al palazzo incantato, ma i due devono sferrare l’ultimo attacco a Carabosse che viene definitivamente sconfitta.
Il principe arriva così nella stanza dove Aurora giace addormentata e la ridesta con un bacio.
L’incantesimo si spezza e tutta la corte si risveglia, mentre il Re e la Regina benedicono l’unione tra Aurora e Florimondo.
3° Atto
Nel salone sono pronti i festeggiamenti per il matrimonio tra Aurora e Florimondo.
Fanno poi la comparsa alcuni personaggi ispirati alla fiaba di Perrault.
Arrivano finalmente gli sposi che danno inizio a tutte le danze. Qui troviamo il duetto della Gatta bianca e il Gatto con gli stivali, la Principessa Florine con l’Uccello blu, e in ultimo Cappuccetto rosso e il Lupo. I due giovani innamorati danzano insieme suggellando il loro amore in un tripudio di eleganza e solennità. Tutti gli invitati festeggiano così le nozze dei due sposi che potranno vivere felici.