Biografia di Lester Horton


Biografia di coreografi famosi
Lester Horton nasce nel 1906 ad Indianapolis. Horton insieme a Martha Graham, Doris Humphrey e Charles Weidman, rappresenta il massimo esponente della modern dance americana degli anni ’30 e ’40. Nonostante non abbia avuto la popolarità dei suoi colleghi, il suo lavoro risulta fondamentale per lo sviluppo della danza moderna, non solo per le sue opere coreografiche a sfondo socio-politico, ma soprattutto per la creazione della sua tecnica e per essere stato il primo coreografo a formare una compagnia di danza multirazziale.
Horton, che è sempre stato affascinato dalle danze tribali indiane (popolazione di cui studierà le tradizioni e su cui scriverà anche un libro), si avvicina al mondo della danza nel 1922 quando vide il suo primo spettacolo, il “Denishawn Dancers” diretto da Ruth St. Denis e Ted Shaw. Lo spettacolo presentava versioni moderne di danze indiane (americane ed asiatiche), con costumi variopinti e movimenti esotici che colpirono positivamente il giovane Lester. In seguito a questo spettacolo egli maturò  la volontà di diventare un danzatore professionista.

Per un breve periodo studiò danza classica con Adolf Bolm  presso la Pavley-Oukrainsky School, e danza moderna con Ted Shawn presso la Denishawn, ma la sua curiosità e la voglia di esprimersi lo portarono in Indiana dove dal 1926 al 1928 approfondì la conoscenza sui rituali della popolazione indiana d’America.
E’ allora che Lester Horton segue i corsi al Herron Art Institute, mentre lavora al Little Theater di Indianapolis come coreografo di opere con ispirazione indiana, curando lui stesso anche la creazione dei costumi e delle scene.

Nel 1929 Horton si trasferì in California per prendere parte alla Michio Ito’s Company con cui danzò molte opere e apprese nuove possibilità su come utilizzare il materiale di scena.
In seguito alle tournèe con la compagnia di Michio Ito, Horton si fece notare soprattutto per la sua capacità di creare ed insegnare, così dopo numerose collaborazioni nel 1832 decide di fondare una sua compagnia, la Lester Horton Dance Theater e più tardi nel 1946 una propria scuola ad Hollywood.
La compagnia di Horton accolse per prima danzatori di qualsiasi razza, i suoi allievi erano una varietà di culture e nazionalità, c’erano messicani, giapponesi, spagnoli, neri e bianchi e i suoi studi  su come usare nuove tecniche dinamiche suscitarono l’interesse di un nuovo pubblico e di molti studenti.
Horton era molto esigente verso i suoi danzatori. Voleva che studiassero danza classica, che imparassero a leggere la musica, a cucire, a lavorare alle luci e che assistessero alla realizzazione delle scenografie e degli oggetti di scena. La compagnia lavorava assieme come una grande famiglia per custodire e preservare l’arte del teatro. I danzatori partecipavano attivamente a tutti gli aspetti della produzione, dalla progettazione all’esecuzione.

Con l'esperienza di quasi vent’anni di lavoro, Lester Horton dà vita ad una danza di teatro realista.
Il continuo interesse verso i vari gruppi etnici e l’influenza di coreografi, tra le quali Mary Wigman e Martha Graham, lo portarono pian piano a considerare i problemi e la condizione dell’uomo nella società del suo tempo ed in particolare di fronte all’ingiustizia sociale e alle considerazioni razziali. La sua opera divenne l’illustrazione di tutto ciò che colpisce l’essere nel suo corpo, nel suo cuore, nella sua anima.

Nel suo repertorio troviamo:

  • Aztec Ballet (1934)
  • Conquest (1936)
  • La Sagra della Primavera (1937)
  • The Beloved (1948) una delle sue maggiori opere che ancora oggi è possibile ammirare.