Romeo e Giulietta


Romeo e Giulietta nacque da una proposta che venne fatta a Sergei Prokoviev nel 1934 dal Teatro Bolscioi di Mosca. L’offerta del Bolscioi riguardava la creazione di un grande balletto, che potesse continuare l’epoca segnata dalla trilogia di Marius Petipa. Venne scelta la storia dei giovani amanti di Verona perché in quel tempo erano molto amate le opere di Shakespeare. Dopo aver composto le musiche e messo in atto i preparativi dell’allestimento sorsero i primi problemi di carattere musicale e il teatro Bolscioi mise da parte il balletto.

Dopo la rinuncia da parte del Bolscioi che riprese il balletto solo nel 1946,  Romeo e Giulietta approdò al Kirov di Leningrado, dove venne concluso e messo in scena l’11 gennaio del 1940 con molto successo grazie alle coreografie di Leonid Lavrovsky e l’interpretazione della grande ballerina Galina Ulanova insieme  a Konstantin Sergeyev.
Il balletto narrativo tornò così ai suoi splendori e sull’onda del successo Prokoviev compose altri due
balletti : Cenerentola e Il fiore di pietra.
Originariamente il balletto era composto da tredici scene. Il coreografo Lavrovsky seppe ben rappresentare i sentimenti e il dolore di quest’opera, compose strepitose scene di duelli avvalendosi di un maestro di armi. Alla fine della guerra il balletto entrò a far parte del repertorio e venne eseguito in tutti i teatri sovietici, ma in Inghilterra trovò nuovi spazi per poter emergere ancora di più.

1° Atto
La scena si apre con l’entrata di quattro uomini che seguono un corteo di monaci dietro un carro funebre, mentre pian piano sta sorgendo il sole.
Sulla piazza del mercato arriva Romeo che corteggia Rosalina arrivata lì insieme alle sue amiche, ma la scena si interrompe per la rivalità tra Montecchi e Capuleti che iniziano a inveirsi contro. La lite degenera passando ad un duello con le armi e neanche l’entrata di Tebaldo (cugino di Giulietta) e Benvoglio e Mercuzio ( amici di Romeo) riesce a calmare la situazione, finche il Principe e i suoi soldati mettono fine a tutto ciò.
Al palazzo intanto Giulietta si prepara per i festeggiamenti insieme alla nutrice e le sue amiche.
I Montecchi saputo della festa vorrebbero partecipare anche loro e così decidono di mascherarsi.
La festa ha inizio e Giulietta che è promessa sposa a Paride danza con lui. Arrivano improvvisamente Mercuzio e gli altri e durante i balli Giulietta incontra Romeo che è mascherato e se ne innamora subito. Tebaldo scoprendo il fatto vorrebbe uccidere il giovane, ma viene trattenuto dagli ospiti che riprendono la festa fino a tardi.
Giulietta dopo la festa si intrattiene sul balcone insieme alla nutrice, fino a quando viene raggiunta da Romeo e i due danzano un passo a due ( Scena del balcone) ricco di slanci e di ardore giurando di sposarsi segretamente.

2° Atto
Sulla piazza principale Romeo è assorto nel pensiero di Giulietta. Arriva la nutrice con una lettera per lui in cui la ragazza gli da appuntamento per le loro nozze segrete.
I due giovani si incontrano nella cappella dove li aspetta Frate Lorenzo che li unisce in matrimonio.
Intanto Tebaldo incontra Mercuzio e i suoi amici e li provoca, nasce così una disputa tra di loro mentre Romeo cerca di mettere pace, ma Tebaldo pugnala Mercuzio che muore ai piedi di Romeo.
Il giovane accecato dall’ira assale Tebaldo e lo uccide con il pugnale che brandisce lo stesso.
Tutti sono sconvolti e il Principe di Verona condanna Romeo all’esilio.

3° Atto
Giulietta e Romeo decidono di passare l’ultima notte insieme prima della partenza di Romeo.
La ragazza che è sempre promessa sposa di Paride si nega al suo arrivo, ma i genitori di lei la maltrattano per il suo comportamento. Giulietta allora decide di rivolgersi nuovamente a Frate Lorenzo per chiedergli aiuto. Lui le da una pozione capace di dare uno stato di  morte solo apparente. Il piano di Giulietta è chiaro : farà arrivare a Romeo un messaggio da un monaco con tutte le istruzioni, lui tornando a Verona la troverà addormentata nella tomba di famiglia, la porterà via con sé e i due potranno essere felici.
Quando torna a casa Giulietta ha degli incubi, sogna Tebaldo che la induce a togliersi la vita e Mercuzio che le suggerisce di prendersi il sonnifero. Infatti Giulietta prende quest’ultimo e si addormenta sembrando morta.
La mattina dopo arrivano Paride, i genitori e le amiche per festeggiare le nozze, ma la nutrice si accorge che Giulietta è morta.
Romeo che in realtà non ha mai ricevuto il messaggio della sua amata perché il monaco viene ucciso, sogna di riabbracciare la ragazza. Arriva Benvoglio che gli comunica la sua morte e lui si dispera non essendo a conoscenza del piano di Frate Lorenzo.
Romeo giunge alla tomba di famiglia e vedendo Giulietta apparentemente morta estrae un pugnale e si toglie la vita. Il risveglio della ragazza è terribile, scopre Romeo che giace accanto a lei e disperata prende il suo pugnale e mette fine alla sua vita.