Biografia di Ekaterina Maximova


Ekaterina Maximova è una delle più popolari e amate ballerine russe del 20° secolo. Nata a Mosca il 1° febbraio 1939 ha studiato presso l'Istituto di Mosca sotto la direzione della ballerina Elisaveta Gerdt. Essendo una studentessa di talento eccezionale, fu presa al Bolshoi immediatamente, dove si diplomò nel 1958. La sua biografia creativa è indissolubilmente legata a quella di Vladimir Vasiliev.
All'inizio della sua carriera al Bolshoi ha ballato alcuni piccoli ruoli come il pas de deux dei contadini in Giselle, Colombine nel Bronzo Horseman, la Belle Dance nel secondo atto della fontana di Bakhchisaraj. Successivamente sotto la guida di Galina Ulanova ha ballato il suo primo ruolo nel balletto Giselle nel 1960. Tuttavia il suo primo grande successo lo ebbe nel 1959 con il ruolo di Katerina nel balletto Il fiore di pietra. Qui avvenne il suo primo incontro con il coreografo Yuri Grigorovich da cui nacque una collaborazione durata 20 anni. Con lui ha ballato una serie di ruoli di spicco nella sue produzioni, in particolare il ruolo di Frigia nel balletto Spartacus e Clara nello Schiaccianoci. Altri ruoli principali durante il periodo al Bolshoi sono stati Kitri nel Don Chisciotte e Cenerentola  nella versione della fiaba. 
Ekaterina Maximova, ha assunto un ruolo attivo nello sviluppo della danza contemporanea sovietica, ed è stata l’unica tra gli artisti del periodo ad interpretare balletti di grande successo firmati dai coreografi Maurice Béjart, John Cranko e Roland Petit.
La Maximova è sempre stata una ballerina molto richiesta in Russia dai grandi coreografi dell’epoca, avendo così una lunga collaborazione con il Balletto Classico di Mosca.
Ha danzato coreografie di Pierre Lacotte nel ruolo di Nathalie e in Giulietta tratto da Romeo e Giulietta, in Eva la creazione del mondo, sia nella coreografia di Natalia Kasatkina e Vladimir Vasiliev suo marito.
Vladimir Vassiliev ha creato per lei moltissime coreografie tra cui ritroviamo Anyuta prima assoluta del balletto andato in scena nel 1986 sulla base di un film registrato quattro anni prima e tratto da un racconto dello scrittore russo Anton Čechov.
Ha avuto grande successo con il Balletto del Cremlino a Mosca nel 1990 con la produzione del balletto di Cenerentola.
Quando ha abbandonato le scene si è dedicata alla pedagogia all’interno del Teatro Bolshoi, ed è stata l’insegnante principale per i ballerini solisti del Teatro. Inoltre dal 1982 è stata membro della facoltà di danza all’Istituto GITIS di Mosca.
La carriera artistica della Maximova è stata molto intensa. Ha sempre avuto ottime caratteristiche per i ruoli drammatici, mostrando così il suo talento che ritroviamo nei ruoli come Nathalie e Giulietta. Ma tutte queste qualità si fondono insieme nel ruolo di Anyuta, che forse è quello che esalta di più  la sua drammatica capacità di ballerina. La Maximova era dotata di una tecnica meravigliosa con belle linee insieme ad un eccezionale lavoro di piedi. Fortunatamente molti dei suoi ruoli sono stati conservati in un film girato con il marito Vasiliev.

Altri balletti di repertorio :

La bella addormentata nel bosco nel ruolo di Aurora
Il lago dei cigni  in Odette
Le Silfidi
Paganini
Premi :
Medaglia d’oro al concorso internazionale Premio di Varna nel 1964
Premio Anna Pavlova nel 1969