Danza del ventre: storia e costumi

abbigliamento danza del ventreLa danza orientale o del ventre deriva da un’antica danza che risale all’era Mesopotamica, come adorazione alla dea Ishtar, considerata la dea della terra. In seguito sono arrivate le influenze dell'antico Egitto e con il passare del tempo si e' consolidata come danza tradizionale araba. I movimenti ondulatori e sinuosi di questa danza si rifanno agli antichi significati della fertilita', legati al culto dell'antica dea madre.
Il termine danza del ventre, in inglese Belly Dance, non e' quello originale arabo, ma è il significato che venne dato dai viaggiatori occidentali quando arrivarono nei paesi mediorientali, e furono affascinati dalle danzatrici che eseguivano movimenti rotatori tipici delle danze arabe.
Ci sono vari nomi che vengono usati per definire questa danza. Per esempio i francesi, che a quanto si racconta  furono i primi a scoprirla, usano il termine Danse du ventre, i greci la chiamano Cifte Telli , che è anche il nome del ritmo turco. Questa danza veniva usata anche durante le cerimonie comuni, per rivolgere le preghiere a divinità e forze naturali.
Le antiche danze con il passare del tempo vennero arricchite e perfezionate attraverso l'uso dei musicisti e danzatori chiamati in occasioni di feste e cerimonie. Ancora oggi nei paesi arabi, per festeggiare i matrimoni, vengono chiamate le danzatrici del ventre per suggellare l'unione degli sposi augurando così una prole numerosa.
danza orientale cenni storici
Agli inizi del ‘900 con i diversi mutamenti culturali ed artistici e l’avvento di nuovi stranieri in Egitto, veniva sempre più richiesta la danzatrice solista, (questo grazie anche al cinema che contribuì a promuovere la danza orientale in tutto il mondo), e così con il passare degli anni è arrivata ai giorni nostri come un’arte sempre più praticata dai paesi occidentali.
Con il tempo, questa danza ha perso il suo significato sacrale, diventando parte dell'ambiente culturale dei popoli. La danza orientale oggi è molto legata al mondo arabo, dal nordafrica al medioriente, ed e' praticata come elemento ricreativo, durante le feste. Nella cultura araba a differenza dell'occidente, la danza tradizionale ha sempre continuato ad essere praticata, essa infatti viene considerata come simbolo di grande orgoglio per le gente che ancora oggi tramanda la musica e la danza del proprio paese.
I benefici della danza del ventre sono ormai noti in tutto il mondo ed anche la donna occidentale ha riscoperto quest'arte antica, fatta di rito e di spettacolo. I movimenti circolari sciolgono il corpo, e pian piano si impara ad entrare in simbiosi con esso, riportando alla luce i caratteri della femminilita.
La danza del ventre e' una delle poche danze adatta a tutte le donne con ogni tipo di corporatura. Rafforza lo spirito di gruppo, ci fa danzare libere senza condizionamenti, ci fa divertire. E' considerata una "medicina soft" per numerosi problemini fisici, ma attenzione, deve essere insegnata con criterio e da insegnanti professionisti.

abbigliamento danza orientaleLa danza orientale viene spesso accompagnata da numerosi accessori tra questi possiamo trovare:
Velo La prima ballerina ad interpretare questo tipo di danza fu Hanan El Jazairiya, che negli anni venti conquistò il pubblico avvolgendosi nel trasparente velo per poi farlo volteggiare nell'aria.
Sagat:  Sono dei cimbali, piccoli strumenti a percussione in ottone che sono tenuti sul pollice e sul medio di entrambe le mani.
Bastone :  La danza del bastone deriva dal tahtīb, un'arte marziale che si tramutò in danza mashile folcloristica. Questa danza è caratterizzata da saltelli.
Tamburello : usato dalle  danzatrici per  accompagnare  la loro danza.
Candelabro : Le danzatrici si esibiscono tenendo in equilibrio sulla testa un candelabro con candele accese, soprattutto nelle feste di matrimonio.
Spada : La danzatrice durante la danza  esegue degli esercizi di equilibrio con la spada.
Ali di Iside: Sono un'introduzione moderna, si possono considerare un'evoluzione del velo.
C'è da specificare che molti degli stili sopra elencati non sono di origine medio orientale ma molti sono stati importati dall'occidente come le ali di iside e la spada.
Altro aspetto fondamentale sono i costumi e qui troviamo :
Il reggiseno: Formato da  coppe rigide è molto lavorato, in genere viene abbinato alla cintura
La cintura:  E’ coperta di strass, perline, ricami, viene abbinata al reggiseno.
La gonna: Può essere ampia o aderente. Nel primo caso, vengono utilizzati tessuti molto leggeri come lo chiffon, può essere a più strati e arricchita da perline e strass, nel caso venga usata la gonna più aderente, si utilizzano  tessuti elastici o il velluto con spacchi e rifiniture.
Il velo: E’ un accessorio fondamentale che serve a dare un effetto scenico unico, in genere è di chiffon che è molto leggero e facile da far volteggiare, il tessuto è lo stesso della gonna.
Le scarpe: Non sempre sono  utilizzate dalle danzatrici, ma nello stile classico si utilizzano quelle alla schiava che sono molto comode.

Care amiche, 
oggi abbiamo parlato degli aspetti storici e dei costumi tradizionali che sono usati nella danza del ventre.
Vi aspetto sempre qui per altri approfondimenti sui benefici che questa meravigliosa Danza ha sul corpo e sulla mente.

Un abbraccio
Laura Conti

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