Giovani talenti della Scala al Teatro Strehler


Teatro la Scala
Torna per il quarto anno consecutivo al Piccolo Teatro Strehler, dal 9 al 13 maggio, la giovane compagnia di allievi della Scuola di Ballo del Teatro alla Scala diretta da Frederic Olivieri.
Un’occasione per ammirare i progressi fatti nel corso degli otto durissimi anni di lavoro dagli allievi che frequentano i corsi di formazione accademica nell’insegnamento della danza classica e moderna.
Tra le novità di quest’anno, possiamo trovare La Scuola creata su musiche di Bach dallo stesso Olivieri, durante la quale il pubblico avrà modo di ammirare in scena tutti gli allievi nell'esecuzione di questo suggestivo brano, composto da Johan Sebastian Bach, presentato anche nel corso del galà proposto al Teatro alla Scala lo scorso 31 dicembre insieme ad alcuni estratti dello Schiaccianoci e di Raymonda.
Il confronto con il pubblico è infatti sempre un momento importante per dei giovani artisti che hanno bisogno di dimostrare quanto hanno appreso nel corso degli anni.
Il programma segue con un omaggio a Roland Petit con il balletto Gymnopédie, creato dal grande coreografo francese per il balletto Nazionale di Marsiglia sugli omonimi tre pezzi per pianoforte di Erik Satie. 
Gli allievi si esibiranno anche in Evening Songs con la coreografia di Jiri Kiliàn, coreografo del Netherland Dance Theater.
Lo spettacolo si conclude con un vero classico di repertorio La Bayadère, coreografia di MariusPetipa.
La Bayadére costituisce un caposaldo del repertorio romantico in cui particolarmente vivo è il gusto per l’esotismo, il soprannaturale e il sentimentalismo.
La Scuola è divenuta negli anni un privilegiato vivaio per il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala e per le più importanti compagnie in Italia e all’estero, grazie alla preparazione dei ballerini, che forti di un diploma dalla duplice specializzazione in danza classico-accademica e moderno-contemporanea, padroneggiano un repertorio sempre più ampio e diversificato. Ciò è possibile poiché gli allievi non solo hanno l’opportunità di affiancare alle lezioni degli autorevoli maestri scaligeri, delle masterclass di coreografi e danzatori di fama internazionale come Davide Bombana, John Clifford, Vladimir Derevianko, Nanette Glushak, Cynthia Harvey, Monique Loudières, Patricia Neary, Pompea Santoro Suki Schorer, Aaron Watkin, solo per citarne alcuni, ma anche di interpretare nei più importanti teatri italiani ed europei alcune delle più note coreografie della danza contemporanea, eccezionalmente concesse alla scuola.

Fonte : Teatro.org