Biografia di John Cranko


coreografi famosi
John Cranko nacque a Rustenburg ( Sud Africa) nel 1927.
Iniziò a studiare danza presso l’Università di Città del Capo, dove riuscì a creare nel 1942 la sua prima piéce coreografica tratta dal balletto L’Histoire du Soldat con le muciche di Igor Stravinskji.
A diciotto anni decise di lasciare il suo paese perché non gli offriva più quelle caratteristiche artistiche che si aspettava. L’interesse per la danza in quel paese era molto scarso, gli spazi per provare non erano adeguati, e la professionalità dei ballerini era davvero bassa.
Approdato a Londra nel 1946 entrò a far parte prima  del Sadler’s Wells Ballet  e più tardi nella Compagnia del Sadler’s West Ballet.
Per John Cranko, il periodo londinese fu uno dei più importanti, la sua costanza, il talento e un pochino di fortuna gli aprirono le porte del successo.
Il grande coreografo George Balanchine a soli ventidue anni gli chieste di coreografare un balletto per la Compagnia del New York City Ballet dal titolo The Witch. Questo segnò per Cranko una lunga e promettente carriera all’interno di questa compagnia, in quanto riuscì a far prevalere il suo talento che poi negli anni futuri continuò ad eccellere in altre coreografie, tra queste ricordiamo :

Coreografie : 
  • La bella e la bestia nel 1949 con musiche di Ravel
  • Pineappel Poll nel 1951
  • Harlequin in April del 1951 su musiche di R. Arnell
  • The Lady of the Fool
  • The Prince of the Pagodas
  • Bonne Bouche.

Poi firmò altri balletti per diverse compagnie tra le quali Variations on a Theme 1954, La belle Hélène del 1955 per l’Opéra di Parigi, che vide come interprete la meravigliosa Yvette Chauviré.
Nel 1958, Cranko creò Romeo e Giulietta con musiche di Prokoviev, che andò in scena a Venezia al Teatro Verde dell’Isola di S. Giorgio. Questa versione più moderna rimase come una delle più storiche, perché oltre alla tecnica accademica richiedeva anche delle doti di attore nell’interpretazione. Essa dava molto spazio alle intense scene maschili, ma era altrettanto impeccabile nella scena del passo a due del balcone. Cranko successivamente fu l’autore anche del balletto Sogno di una notte di mezza estate nel 1960. John Cranko era in grado di tirare fuori il meglio dai suoi danzatori, riusciva a disegnarne i tratti, faceva emergere tutta la loro passione e intensità unita alla loro emozionalità. Dopo aver messo in scena The Prince of the Pagodas, Cranko lasciò l’Inghilterra, a causa del poco spazio che in quel periodo gli lasciava Frederick Ashton (altra fortissima icona del balletto in quel periodo), per approdare alla direzione dello Stuttgart Ballet. A Stoccarda Crankò riuscì a plasmare la compagnia portandola ai suoi massimi splendori, grazie anche alla forte collaborazione con Marcia Haydee e Richard Cragun, capaci di interpretare fedelmente i suoi lavori.
Per questa compagnia creò un repertorio molto vasto. In seguito Cranko guidò anche l’Opera di Monaco, dal 1968 al 1971, influenzando moltissimo il balletto tedesco. Suoi allievi furono Jiri Kylian e John Neumeier.

Dopo il 1960 ricordiamo altre illustri coreografie di Cranko :  
  • Onegin nel 1965 su musica di P.I Tchaikovsky – Stolze
  • La Bisbetica domata del 1969 su musica di Scarlatti – Stolze
  • Daphne e Cloe del 1962 musica di Ravel
  • l’Estro Armonico del 1963 musica di Ravel 
  • Il Lago dei Cigni 
  • L’Uccello di fuoco musica di Stavinskji del 1964 per l’opera di Berlino
  • Jeu de carte 1965 
  • Mozart Concerto del 1966
  • Lo Schiaccianoci
  • Quattro Images del 1968
  • Pòeme de l’Extase del 1970 
  • Carmen su musiche di Bizet del 1971.

Nel 1973 a soli 45 anni Cranko si spegneva su di un aereo, mentre faceva ritorno dagli Stati Uniti. I suoi balletti sono ancora oggi nel repertorio delle compagnie più famose e molti di questi sono stati ripresi dalla televisione tedesca.
Inoltre Cranko realizzò anche un film dal titolo Cranko’s Castle per la BBC nel 1967.