Coppelia


i Grandi BallettiCoppélia, o la Fille aux Yeux d'Email  (La ragazza dagli occhi di smalto) fa parte dei balletti di pantomima, è composto da due atti e tre scene ed è stato rappresentato per la prima volta all'Opéra di Parigi il 25 maggio del 1870. La ballerina che lo danzò fu Giuseppina Bozzacchi nel ruolo principale di Swanilda, mentre Eugénie Fiocre interpretava la parte di Frantz. La coreografia fu ideata da Arthur Saint-Léon e le musiche vennero composte da Léo Delibes. Il libretto è di Charles Nuitter e Arthur Saint-Léon, tratto da un racconto di E.T.A  Hoffmann dal titolo Der Sandmann (L'uomo della sabbia) pubblicato nel 1815. La prima rappresentazione fu seguita da tutte le varie personalità aristocratiche della società parigina....
Questo nuovo balletto interrompeva tutto quel mondo cupo e triste che era stato caratterizzato nei precedenti balletti romantici ( Giselle, La Sylphide, Il lago dei Cigni...) in quanto era piena di umorismo, vivacità e dinamica e all’interno si snodavano le varie scene di danze brillanti e di carattere folkoristico, unite alla musica sublime che fu in seguito di grande ispirazione per il compositore P.I.Tchaikovsky. Inizialmente la produzione non fu molto fortunata. Il libretto e la musica erano già pronti nel 1868. Il ruolo principale maschile di Franz, venne creato per una ballerina travestita da uomo, ma prima che la coreografia venisse completata, la protagonista si ammalò. Ci vollero altri due anni per trovare una sostituta, rifare tutte le coreografie e completare il balletto.
Poi il balletto Coppelia riscosse un grande successo che fu interrotto dalla guerra franco - prussiana e l’assedio di Parigi nel 1871, anno nel quale la ballerina Bozzacchi morì prematuramente a causa del vaiolo, mentre solo tre mesi dopo la prima rappresentazione del balletto perse la vita Arthur Saint –Léon.
Il balletto è ancora oggi nel repertorio dell’Opéra di Parigi, mantenendone la coreografia originale che fu davvero strabiliante.

1° Atto
Nella piazza del villaggio ci sono due case, una è quella del Dottor Coppelius, strano personaggio fabbricante di giocattoli e un po' mago, mentre l'altra è quella di Swanilda, che vive lì con i suoi genitori. Swanilda è la  fidanzata promessa di Frantz e quella mattina uscendo di casa vede qualcosa di strano, sul balcone della casa del Dottor Coppelius c’è una bellissima ragazza seduta che legge un libro. Swanilda tenta invano di attirare la sua attenzione, ma vedendo arrivare Frantz si nasconde per fargli una sorpresa. Appena Frantz arriva nella piazza, viene subito catturato da Coppelia, lui si dimostra gentile e galante e le lancia un bacio. Swanilda uscendo dal suo nascondiglio si infuria contro Frantz in preda alla gelosia.
Nella piazza del villaggio intanto arriva il borgomastro che deve fare un importante annuncio, il duca del castello vicino ha donato una nuova campana per la chiesa, così il giorno dopo verrà organizzata una festa in suo onore. Per chi si sposerà il giorno seguente il duca donerà una borsa piena d'oro.
Mentre Swanilda danza con le sue amiche, raccoglie una spiga di grano. C’è una vecchia leggenda che dice che se una ragazza sente il grano risuonare all’interno dello stelo della spiga vuol dire che il suo amore è sincero e vero. Ma Swanilda non sente nulla e così crede che Frantz non la ami.
Si susseguono varie danze dei nobili e degli abitanti del villaggio.
Calata la sera la piazza si svuota, Coppelius uscendo di casa si allontana senza accorgersi di aver perso la chiave. Swanilda e le sue amiche, vedendo la chiave decidono di entrare nella casa del mago Coppélius. Swanilda incuriosita vuole scoprire chi è Coppelia. Al ritorno a casa, Coppelius scopre la porta aperta e decide di tendere un tranello agli intrusi. Anche Frantz con una scala, decide di intrufolarsi nella casa entrando dal balcone.

2° Atto 1° Scena
Nel laboratorio del Dottor Coppélius, tutto è buio e misterioso. In un angolo c’è una tenda dietro la quale Swanilda scopre Coppelia, sempre seduta a leggere un libro. Ma toccandola, capisce che non c’è motivo di essere gelosa, in quanto Coppelia in realtà è una bambola meccanica. Esultando così di gioia, mette in moto insieme alle sue amiche tutte le bambole meccaniche che si trovano nel laboratorio, ma in quell’istante arriva Coppelius che irrompendo nella stanza caccia via tutte le ragazze, ma Swanilda non riesce a fuggire e si nasconde così dietro la tenda decidendo di prendere il posto di Coppelia. In quel momento arriva anche Frantz che dichiara a Coppelius il suo amore per la figlia. Il mago prima tenta di cacciarlo via, ma poi cambia idea e lo invita a bere del vino che in realtà è narcotizzato.
Frantz cade così addormentato e Coppelius gli avvicina la sua bambola sperando di riuscire attraverso la magia a trasferire la vita da Frantz a Coppelia. Swanilda si presta al gioco e comincia a ballare facendo credere a Coppelius che la sua bambola è viva. Crea un grande caos all’interno del laboratorio, ma alla fine riesce a svegliare Frantz raccontandogli dell'inganno e insieme scappano via dal laboratorio, mentre Coppelius scoprendo la sua bambola senza vestiti capisce di essere stato beffato e abbraccia sconsolato il suo manichino.
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2° Scena
Il giorno seguente nella piazza, Swanilda e Franz sono finalmente riconciliati. Nel villaggio si svolgono i festeggiamenti per la consegna della campana. Alcune coppie si sposano tra cui anche Swanilda e Frantz che ricevono la dote. Arriva il furioso Coppelius che accusa i due di avergli  distrutto il lavoro di una vita. Swanilda, si rende conto della ingiustizia ai danni del mago e gli offre la sua dote, ma il Borgomastro gli dona un sacco di oro e lo manda via. Continuano così i festeggiamenti delle nozze tra Frantz e Swanilda.