Paquita


I grandi balletti
Paquita è un balletto in due atti e tre scene. Venne rappresentato per la prima volta a Parigi al Teatro dell'Académie Royale de Musique il 1º aprile del 1846. Gli interpreti principali del balletto furono Lucien Petipa e Carlotta Grisi.
La coreografia originale era di Joseph Mazilier con la musica che venne composta da Edouard Deldevez.
Poi dopo il 1851 il balletto non fu più rappresentato in Francia, ma nel 1846 il grande coreografo Marius Petipa decise di riallestirlo completamente al Teatro di S. Pietroburgo in Russia.
Petipa nel 1881 preparò un nuovo allestimento del balletto, aggiungendo nuove partiture musicali composte da Léon Minkus insieme a nuove coreografie come Il Grand Pas e il Pas de Trois nel primo atto ( oggi considerati nell’aspetto virtuosistico dei balletti come i più importanti tra quelli danzati nelle maggiori compagnie internazionali), La Polonaise, La Mazurka dei bambini.

Paquita è considerato uno dei balletti di repertorio romantico più spettacolari. Infatti in questa trama non troviamo più né villi e sylphidi, né tantomeno tutti quei paesaggi irreali, ma bensì una protagonista in carne ed ossa che trionfa.
Per diversi anni di questo balletto sono state danzate solo le parti del secondo atto che hanno visto varie versioni coreografiche. Ricordiamo quella di George Balanchine nel 1851, la versione di Rudolf Nureyev che aveva rimontato il Grand pas con Margot Fonteyn rappresentato durante il Gala della Royal Accademy nel 1964. Il secondo atto fu riprodotto anche da Natalia Makarova per la sua compagnia di New York nel 1980. Ricordiamo l’estratto del divertissment di Zarko Prebil  ideato per l'Accademia Nazionale di Danza a Roma. Un’ altra grande ricostruzione è attribuita a Pierre Lacotte, che fu realizzata nel 2001 per il balletto dell’Opéra di Parigi e di cui ancora oggi possiamo ammirarne la splendida rappresentazione.


Trama

i grandi ballettiIl balletto si svolge in Spagna durante l'occupazione di Napoleone e racconta la storia d’amore della gitana Paquita per l'ufficiale francese Lucien. Ma le differenze di rango potrebbero far separare i due giovani innamorati. In realtà, Paquita è una nobile che è stata rapita da bambina da un gruppo di zingari. La ragazza riesce a salvare la vita dell’ufficiale Lucien, che invece il governatore spagnolo vorrebbe vedere morto per mano del capo dei gitani Iñigo. Alla fine Paquita grazie alla scoperta di un antico medaglione scopre di essere la cugina di Lucien e quindi di poter convolare a nozze con lui. Tutto questo avviene dopo lunghe peripezie e quando Paquita riesce a separarsi dal gruppo di gitani con cui era vissuta.