Biografia di Léonide Massine


coreografi famosi
Léonide Massine era americano, di origine russa. Padre della danzatrice Tatjana e del ballerino e coreografo Lorca, Leonid ha studiato alla scuola del Bolshoi di Mosca, dove si è diplomato e ha anche preso parte ad alcune rappresentazioni. Debutta nel 1914 all'Opéra di Parigi nel balletto La leggenda di Giuseppe musica di R. Strauss, protagonista, con la coreografia di Michail Fokine, per i Balletti Russi di Diaghilev. L'anno dopo, sempre con Diaghilev, dava alla scena la sua prima coreografia Soleil de nuit musica di Rimskij-Korsakov. Studia con Enrico Cecchetti ma in lui e anche in Diaghilev premeva con forte decisione  la composizione coreografica, mentre il ballerino andava via via maturando con straordinaria vena naturale la fisionomia di danzatore, nel 'carattere' (con una netta propensione per quello spagnolo).

Alcune delle sue celebri coreografie :
  • Les Femmes de bonne humeur (musica di Scarlatti-Tommasini, 1917)
  • Parade (musica di Satie, 1917)
  • La Boutique fantasque (musica di Rossini-Respighi, 1919)
  • Le Tricorne (musica di Falla, 1919)
  • Pulcinella
  • Le Sacre du printemps (entrambi su musica di Stravinskij, 1920).
  • Si staccava da Diaghilev per intraprendere una carriera isolata con le 'Soirées de Paris'. In questa piccola, particolare istituzione crea
  • Salade (musica di Milhaud)
  • Mercure (musica Satie)
  • Le Beau Danub (musica Strauss-Desormière).

Inoltre lavora a Londra per la rivista Cochrane dal 1925 al 1926. Partecipa sia come ballerino che come coreografo alla tournée italiana del 1926 - 1927 al Teatro di Torino e alla Scala, dei Balletti Russi. In seguito le sue esperienze lo portano a New York, al Roxy Theatre.
Nel 1930 riprendeva la Sacre du printemps con Martha Graham. Per la compagnia di Ida Rubinstein crea le coreografie dei balletti David e Amphion.
Nel 1932 e negli anni a seguire lavorava per il Ballet Russe de Monte-Carlo con alcune opere che furono subito giudicate le più importanti. È il caso di Jeux d'enfants su musica di Bizet, Choréartium su musica della Quarta Sinfonia di Brahms, Les Présages su musica della Quinta Sinfonia di Cajkovskij, Symphonie fantastique su musica di Berlioz. Le sue sinfonie coreografiche, che per la natura propriamente concertante potrebbero essere accomunate all'astrattismo compositivo, non rinunciano alla varietà dei temi e a un'illustrazione molto concreta. Egli ha adattato il suo stile a ogni soggetto trattato: mistero religioso le Laudes Evangelii, musiche venete dei secoli XVI-XVII arrangiate da Virgilio Mortari, 'sacro teatro' 1954, l'operetta e il folclore (di preferenza spagnolo), l'opera una versione danzata del Barbiere di Siviglia di Rossini, il balletto sinfonico Aroldo in Italia, musica di Berlioz, Ballets Russes de Monte-Carlo nel 1951, la commedia dell'arte La commedia umana, musica del XIV secolo,  la rievocazione d'altri tempi Gaîté Parisienne musica di Offenbach, 1938)

Tre film sono da ricordare:
  • Il famoso Scarpette rosse del 1948
  • I racconti di Hoffmann del 1951
  • Carosello napoletano del 1953

L'invenzione è in lui sempre ricca, piena di fermenti circostanziali; e ciò vale sia per i suoi balletti sinfonici sia per quelli strettamente d'azione i quali, specie nelle commedie hanno riscosso sempre un grande clamore.