Hip Hop: faccia a faccia con "Mama K"


Hip Hop intervistaFinalmente ospite di RisorseDanza.com Francesca "Mama K" Orsucci, ballerina, insegnante, coreografa livornese di grande talento e versatilità. Dopo un importante percorso formativo iniziato alla tenera età di 6 anni in varie discipline, approfondisce le tecniche dell’Hip Hop - new & old style - nella città di Los Angeles con Rebell e il coreografo internazionale A.C.  Per quanto riguarda il modern nella città di Los Angeles frequenta la scuola “Debbye Raynolds” e segue le lezioni con i maestri Alex Magno e Suzy Miller.
Negli ultimi anni, con la Crew "Mama K" è presente nelle serate Hip Hop più in voga come "Undergroove", "88BPM" e HipHopNoStop". Ma passiamo la parola a lei.

A quanti anni hai iniziato a studiare Danza e qual'è la tua formazione?
Ho iniziato a ballare credo quando sono nata, certo non hip hop o classico, ma l’istinto e il bisogno di muovermi mi hanno sempre sopraffatto e da sempre fanno parate di me. Con lo studio della danza classica ho iniziato a 6 anni e contemporaneamente mi sfogavo un pò facendo gare di rock 'n' roll acrobatico. Dopo pochi anni ho iniziato a studiare varie tecniche di danza modern e jazz.

Com'è nata la passione per l'Hip Hop?
La passione per l’hip hop è iniziata guardando i ragazzi americani della base militare di “Camp Darby” che facevano free style per le strade della mia città alla fine degli anni 80. Con loro ho iniziato ad apprendere le basi del popping, le prime waves, footwork e freeze. A quel tempo le scuole di danza non offrivano lezioni del genere, anzi, rischiavamo di essere “sporcate” da certi atteggiamenti posturali non accademici. Ma eravamo più “veri” perché la cosa nasceva dall’istinto e la voglia di ballare in un certo modo che ci obbligava ad una ricerca nel percorso che volevamo intraprendere. Oggi molti ragazzi ballano perché gli viene suggerito dai media e spesso è solo una moda.

Hip Hop intervista a Francesca OrsucciParlaci di questa forma d'arte, da dove nasce e cosa comunica?
L’hip hop nasce negli states alla fine degli anni 70 e non è solo un modo di ballare, bensì un movimento culturale complesso ed  affascinante che racchiude altre forme d’arte come la musica e la pittura. Il cuore dell’hip hop è la strada, ed è lì che il popolo afro-americano ha cominciato ad esprimersi, a ritrovarsi, a creare, per far sentire la propria voce.

Sappiamo che hai molti allievi che frequentano i tuoi corsi, cosa spinge così tanti giovani ad avvicinarsi a questa disciplina?
I ragazzi di oggi purtroppo sono bombardati dai media che propinano la danza in tutte le salse e li portano ad avvicinarsi a questa disciplina per moda, con una certa leggerezza, come dicevo prima. Molti scoprono che in fondo può piacergli, molti smettono, quelli “veri” piano piano vengono a galla.
La particolarità dello stile Hip Hop (che poi racchiude tante tecniche diverse tra loro) è l’energia  che lo caratterizza, la grinta che occorre per eseguire i blocchi e le powermooves, necessita di una carica pazzesca! Crea inoltre un particolare feeling con la musica. Non a caso richiede una buona dose di sensibilità da parte del ballerino.

Quali sono i tuoi progetti futuri, dacci un'anteprima ci cosa hai in cantiere.
Mi sento parte integrante del mondo hip hop, ma come dicevo prima ho sempre la necessità di sperimentare e di guardare avanti. Oltretutto lo considero un dovere, oltre che un piacere, dal momento che il mio lavoro è anche quello di insegnare e coreografare. La danza ha un panorama vastissimo e non mi piace lavorare con i ballerini monotematici. Ai miei allievi predico sempre la versatilità perché  permette di avere tanti strumenti per esprimersi al meglio.
Per la mia compagnia “MAMA K” ho in programma un lavoro che ci prepari alle tecniche acrobatiche finalizzate alla danza e allo studio di alcune performance aeree. Trovo che coreograficamente sia eccezionale la fusione tra danza e acrobatica, i ballerini devono essere malleabili e pronti ad eseguire quello che il coreografo ha in mente.

Grazie Francesca, tienici aggiornati e in bocca al lupo!