La fille mal gardée


i grandi Balletti
La Fille Mal Gardée, in italiano La figlia malcustodita, è il balletto più antico che troviamo ancora oggi in repertorio nelle maggiori compagnie di danza internazionali. Nella la sua lunga storia, il balletto ha subito varie modifiche. Oggi troviamo due versioni molto in uso: quella russa ( in generale nell’Europa dell'est) coreografata da Marius Petipa e Lev Ivanov nel 1885 e rivisitata da Alexander Gorsky nel 1903 su musica di Peter Ludwig Hertel, creata per l'allestimento di Paolo Taglioni e andata in scena a Berlino nel 1864, e la versione inglese coreografata da Sir Frederick Ashton nel 1960 su musica di Ferdinand Hérold.

La Fille Mal Gardée fu creata da Jean Dauberval, uno dei coreografi più famosi del suo tempo. Il coreografo trovò ispirazione da un quadro dipinto da Pierre Antoine Baudouin, così Dauberval decise di scrivere subito lo scenario che poi adattò al balletto e nacque La Fille Mal Gardée.
Il balletto fu rappresentato per la prima volta al Grand Théâtre a Bordeaux il 1º luglio del 1789. La moglie di Dauberval , danzò la parte di Lise insieme al danzatore Eugène Hus, mentre Francois Le Riche interpretò Madame Simone. Il balletto ebbe subito un enorme successo che si protrasse anche nel tempo.
La partitura originale del balletto, era costituita da circa cinquantacinque melodie francesi ed è arrivata ai giorni nostri composta da quindici parti orchestrali.
Dopo due anni il coreografo Dauberval andò a Londra per montare il balletto per il King's Pantheon Theatre, e proprio in quella circostanza cambiò il titolo del balletto con il titolo con cui oggi viene rappresentato.
In seguito il coreografo Jean Pierre Aumer propose nel 1828 una nuova versione de La fille mal gardèe tratta da quella rappresentata dal danzatore Hus , e l’allestì per la danzatrice Pauline Montessu. In occasione di questa versione Hérold adattò la partitura musicale originale prendendo spunto anche da atri compositori come Gioacchino Rossini e Gaetano Donizzetti.
Il coreografo Paolo Taglioni, fratello della famosissima Maria Taglioni fu ingaggiato come maître de ballet all'Opera di Berlino e il 7 novembre del 1864 presentò la sua versione  rinnovata de La Fille mal gardée. Questo allestimento ebbe un discreto successo e rimase nel repertorio del Teatro di Berlino per molti anni.
La Fille mal gardée fu poi allestita in Russia nel 1800 da vari coreografi tra cui ricordiamo Jean Lamiral Didelot ( allievo di Dauberval). Tutti i vari cambiamenti che furono apportati al balletto in quegli anni, prendavano sempre spunto dalla coreografia originale.
Il grande coreografo Jules Perrot, maître del Balletto Imperiale Russo, mise in scena la sua versione tratta dalla produzione di Aumer nel 1854, e per questa occasione aggiunse delle nuove partiture musicali composte da Cesare Pugni. L'ultima rappresentazione della versione di Perrot avvenne nel 1880 in occasione della presentazione del danzatore Pavel Gerdt.
Nel 1885 fu la volta del grande coreografo Marius Petipa che insieme a Lev Ivanov allestì per la ballerina Virginia Zucchi la nuova versione de La fille mal gardée, riprendendo la coreografia originale di Taglioni, con la musica composta da Léon Minkus che compose alcune parti aggiuntive per le variazione della ballerina. Altre ballerine dopo la Zucchi ricoprirono il ruolo di Lise tra cui : Alexandra Vinogradova, Hedwige Hantenbürg, Olga Preobrajenskaya, Anna Pavlova Tamara Karsavina, Mathilde Kschessinskaya
Ricordiamo di seguito altre versioni famose del balletto coreografate da Alexander Gorsky nel 1903 per il Teatro Bolshoi, da Anna Pavlova per la sua compagnia nel 1912 a Londra, nel 1994 da Oleg Vinogradov, nel 2002 venne messa in scena al Bolshoi una versione di Frederck Ashton, ancora oggi allestita per molte compagnie in tutto il mondo, nel 1942 dalla compagnia di Ballet Russe di Montecarlo e Alicia Alonso che creò il balletto a Cuba nel 1964.

Trama
Lise e Colas sono due giovani innamorati che vogliono sposarsi. Ma Simone la mamma di Lise vuole che la figlia sposi un giovane molto ricco, Alain e ha già provveduto ai preparativi per le nozze con Thomas il padre di Alain. Nel periodo del raccolto, Simone e Lise vengono invitate per un picnic da Thomas e Alain. I contadini eseguono una danza con dei nastri attorno ad un palo ornato, una danza tipica proprio per il periodo del raccolto e le donne compiono la danza degli zoccoli. Successivamente arriva un temporale e tutti fuggono in cerca di riparo.
i grandi BallettiLa vedova Simone e Lise tornano a casa, mentre i contadini portano il raccolto. Mamma Simone lascia la casa dopo averla chiusa così da impedire a Lise di incontrarsi con Colas. Ma il giovane che si era nascosto dietro ad un covone, esce allo scoperto e all’arrivo di Simone, Lise nasconde Colas nella sua stanza. Simone entrando in casa, ordina a Lise di prendere l'abito da sposa comprato per il prossimo matrimonio con Alain. Lise cerca di restare immobile, ma Simone la spinge nella stanza e chiude la porta a chiave.
Thomas e suo figlio arrivano con un notaio e giungono anche i contadini, amici di Lise e Colas. Simone apre la porta della stanza e Lise appare vestita da sposa ma con accanto Colas. Thomas e Alain si mostrano offesi e Thomas infuriato strappa il contratto matrimoniale. Poi insieme al  figlio e al notaio se ne vanno indignati. Lise e Colas chiedono perdono a Simone. L'amore trionfa conquistando tutti che insieme festeggiano i due innamorati.