Biografia di Bill T. Jones


Coreografi Famosi
Bill T. Jones nasce nel 1951 a Bunnel in Florida. Sale per la prima volta su un palcoscenico quando frequentava il liceo, prendendo parte allo spettacolo The Music Man, una produzione teatrale studentesca. Dopo aver pensato di intraprendere la carriera di attore, Jones si iscrive alla State University of New York, nel 1970. Qui ha inizio il suo training di danza. Studia per un breve periodo balletto classico e la tecnica di Martha Graham. In seguito invece passa ai corsi di danza sperimentale con Kei Takei, di contact improvvisation con Lois Welk, di Humphrey-Weidman technique, tecnica di danza africana e afro-caraibica e di free-flow di Hawkins. Nel 1971 incontra il fotografo Arnie Zane, che poi diventerà suo compagno e collaboratore per tantissimi anni. Nel 1973 Jones, insieme a Welk, Zane e Jill Becker, fonda l'American Dance Asylum con sede a Binghamton. Insieme ad altri artisti tra il 1974 e il 1975 creerà lavori come Entrance, Women in Drought, Could Be Dance, Across the street, Impersonations ed Everybody Works/All Beasts Count.
Bill T. Jones è stato coreografo anche per il Daniel Nagrin Dance Theatre. In seguito lo stesso Jones lavora ad una trilogia (Monkey Run Road ,Blauvel Mountain, Valley Cottage) la quale rinforza la collaborazione con Arnie Zane e nel 1982 i due fonderanno la Bill T. Jones/Arnie Zane Dance Company.

Creazioni per questa compagnia:
  • Freedom of information
  • Secret as Pastures
  • Ritual Ruskus
  • Soon un duo destinato alle coppie etero ed omosessuali.

Le coreografie firmate da questi due grandi artisti denunciano la discriminazione sia razziale che sessuale, lasciando capire che la realtà americana è ben altro. Questo susciterà forti critiche.
Nel 1985 Jones scopre di essere siero positivo e nel 1988 Arnie Zane muore prematuramente di Aids.

Dopo la morte di Zane, Jones crea altri lavori come :
  • D-Man in the Waters (1989)
  • Last Supper at Uncle Tom's Cabin/Promised Land(1990),
  • Last Night On Earth (1992)
  • War between the States
  • AfterBlack Room Achilles
  • Loved Patroclus (1993).
  • We Set Out Early... visibility Was Poor
  • Fantasy in C-Major
  • Another evening, in occasione del ventennale della compagnia.

In seguito Bill T. Jones firmerà altre coreografie per alcune fra le più note compagnie di danza, tra cui l'Alvin Aley American Dance Theater, il Balletto di Boston, l'Opera di Berlino, l'Accademia di Brooklin. Con Love Defined del 1992 inizia la sua collaborazione con il Ballet de l'Opéra de Lyon che lo porterà a diventare il coreografo stabile nel 1994. Qui mette la firma per altri lavori importanti determinando l'evoluzione artistica del gruppo.
Attualmente Jones oltre al suo lavoro coreografico svolge anche il ruolo di insegnante alla State University of New York e nel 1995 ha pubblicato la sua autobiografia Last Night On Earth.

Riconoscimenti e premi:
  • Creative Artists Public Service Award in Choreography (1979),
  • Choreographic Fellowships per il National Endowment for the Arts (1980, 1981, 1982)
  • il New York Danza e Performance award (1986, a Bill T. Jones e Arnie Zane per la stagione del Joyce Theater)
  • la nomina a "An Irreplaceable Dance Treasure" (2000)
  • Izzy" (2001, per Fantasy in C-Major).

Jones ha creato ben settanta coreografie per la sua Compagnia ed è stato più volte invitato in famosi Teatri di ben 30 paesi. Le sue coreografie sono state pluripremiate e sono stati girati diversi documentari come Free to Dance: The Presence of African Americans in Dance, che ha vinto un Emmy.