Omaggio a Rudolf Nureyev


omaggio a Rudolf Nureyev, mostre fotografiche.
Il 5 Novembre di vent’anni fa al Teatro dell’Opéra di Parigi andava in scena il balletto La Bayadére con le coreografie di Rudolf Nureyev. Alla fine della rappresentazione, il pubblico presente salutava uno dei più grandi ballerini e artsisti del’900.
Nureyev è stato un personaggio carismatico, di forte livello tecnico e interpretativo e per molti anni ha diretto la Compagnia parigina. Ma in quell’occasione la sua comparsa viene ricordata fortemente, ormai stanco e magro appare con un sorriso sofferente, sostenuto da due ballerini che lo avevano accompagnato sul palcoscenico alla fine del balletto, ringraziando il pubblico che gli dedicava un lungo e solenne applauso ricco di calore e stima.
Il 6 Gennaio del 1993 se ne andava così un’artista tra i più importanti del mondo, che ha ripreso tanti balletti di repertorio classico andati in scena a Parigi, a Milano e al Covent Garden di Londra.
Molte sono le iniziative a lui dedicate in occasione del suo anniversario, tra queste troviamo la mostra A life in Dance esposta al De Young Museum di San Francisco, che si concluderà il 17 Febbraio 2013. Poi al Centre National du Costume de Scène in Francia, potremmo assistere all’esposizione di ben settanta suoi costumi.
Ricordiamo tra questi un famoso corpetto argentato, ricco di ricami in pietre dure che è stato disegnato da Nicholas Gerogiadis, in occasione del balletto Il Lago dei Cigni andato in scena a Vienna nel 1964, dove Nureyev danzò insieme a Margot Fonteyn. Questo balletto fu poi ripreso in un film e successivamente in un dvd.
Ma la mostra che si terrà in California sarà anche ricca di una quantità di materiali tra fotografie, video e altri oggetti che testimoniano la vita di questo artista spesso giudicato anticonformista dall’opinione mediatica, soprattutto da quando nel 1961 decise di lasciare la Russia per stabilirsi a Parigi.
Molti personaggi come Enzo Frigerio e Franca Squarciapino hanno accostato Nureyev con allestimenti di scene e costumi, contribuendo così al successo dei suoi lavori coreografici come la Bella Addormentata e Bayadére.
Al termine delle ricorrenze, il Museo di Moulins dedicherà uno spazio permanente a Nureyev.