Il Corpo di ballo del Teatro la Scala


Compagnie di danza
La compagnia di balletto del Teatro alla Scala gode di un passato glorioso, risalendo alla sua inaugurazione avvenuta nel 1778. Molti sono i coreografi che hanno prestato la loro opera, come Jean-Georges Noverre e Gasparo Angiolini, Salvatore Viganò e Carlo Blasis, illustre ballerino e didatta. Ma anche molte danzatrici dell’epoca come Carlotta Grisi, Fanny Cerrito (interprete, nel 1841 della seconda Silfide scaligera allestita da Antonio Cortesi), Lucine Grahn, Augusta Maywood, Amina Boschetti, Amalia Ferraris, Claudina Cucchi e Carolina Pochini hanno conosciuto un grande successo in questo Teatro. Lo stesso Enrico Cecchetti, che aveva debuttato alla Scala nel 1871, ritornò anche nel 1881 per il balletto Excelsior di Luigi Manzotti e Romualdo Marenco.

La danza milanese passò così nel XX secolo grazie ad altri famosi coreografi legati ai Ballets Russes, come Michel Fokin che realizzò Shéhérazade, Cléopâtre, L’amore delle tre melarance e Léonide Massine che nel 1950 volle la danzatrice Luciana Novaro per il debutto della sua Sagra della primavera. Questi due coreografi apportarono grandi novità nell’ambito del balletto milanese. La Scuola di Ballo venne affidata alla celebre russa Olga Preobrajenska nel 1921 dopo la chiusura durante la guerra, in seguitò passò a Nicola Guerra e poi ad Enrico Cecchetti che la portò avanti fino a quando morì.
Negli anni trenta e quaranta arrivarono alla Scala coreografi più sul genere espressionista come Max Tarpis, Margherita Wallmann, ma soprattutto Aurel Milloss. Grazie a questo artista che aveva avuto una formazione accademica ed era stato coreografo alla Scala con il balletto Il mandarino meraviglioso su musiche di Bela Bartok nel 1942 , Arturo Toscanini gli diede il compito di far risplendere nuovamente questo Teatro dopo la seconda guerra mondale. Milloss che fu Direttore del Teatro in varie riprese, riuscì ad affiancare alcune delle più famose danzatrici del periodo come Nives Poli, Milly Clerici Bianca Gallizia, Wanda Sciaccaluga, Olga Amati, Edda Martignoni,  Elide Bonagiunta, Luciana Novaro, ma anche elementi maschili come Ugo Dell’Ara, Mario Pistoni, Giulio Perugini, Walter Venditti e il più giovane Amedeo Amodio. Per il suo repertorio oltre a musicisti ben noti, chiamò anche George Balanchine, che allestì per la prima volta il balletto Ballet Imperial nel1952, tutto creato con un corpo di ballo italiano, poi seguirono anche i balletti Il bacio della fata nel 1953, Palais de cristal nel 1955, Concerto barocco nel1961, I quattro temperamenti nel 1962  e Orfeo nel1964.
Ma negli anni cinquanta la Scala vantò altri nomi ben noti nel panorama ballettistico come Roland Petit che debuttò nel 1963 con il balletto Le Jeune homme e la mort, Le chambre e le Demoiselles de la nuit, Le Loup. In seguito arrivarono artisti come Elettra Morini, Yvette Chauviré, Margot Fonteyn, Galina Ulanova, Alicia Markova, Rudolf Nureyev, il quale avviò una lunga collaborazione insieme al Teatro milanese, e Maja Plisetskaja. Ricordiamo che Nureyev realizzò tantissimi balletti come La Bella addormentata nel bosco del 1966, Paquita del 1970, Don Chisciotte, Romeo e Giulietta del 1980, Il lago dei cigni del 1990.  Lo stesso Nureyev affiancò danzatrici come Liliana Cosi e Carla Fracci, interpreti di eccellenza per i balletti di repertorio romantico.
Carla Fracci per ben quarant’anni è stata una delle principali ballerine di questo Teatro.
Negli anni ottanta invece spiccavano ballerine come Luciana Savignano, Anna Razzi, Oriella Dorella, che si distinguevano nelle coreografie di Nureyev, John Cranko, Mario Pistoni, e Amedeo Amodio. In seguito grazie a Jiri Kilian, Birgit Cullberg, Jerome Robbins, Louis Falco, si iniziarono a vedere stelle come Alessandra Ferri cresciuta nella scuola milanese e in seguito nella scuola del Royal Ballet di Londra. Successivamente negli anni novanta, la Scala ha dato molti natali a Roberto Bolle e Massimo Murru, entrambi cresciuti nella scuola e in seguito nella compagnia. Oggi questi due nomi sono i principali étoiles del balletto italiano maschile, che si distinguono anche in tutto il mondo.
Nel teatro il repertorio è molto vasto, si parte dai balletti romantici come il Lago dei Cigni, Giselle, Bella addormentata, per arrivare ai balletti di un ‘era più contemporanea con titoli come Apollo, Sogno di una notte di mezza estate, lavori di Fabrizio Monteverde, Mauro Bigonzetti, Angelin Preljocaj, Wayne Mc Gregor, John Neumeier, fino ad arrivare a creazioni di Alvin Ailey, Paul Taylor, Antony Tudor, Maurice Bejàrt.
Il teatro ha debuttato con grandissimo successo anche all’ Opéra di Parigi, negli Stati Uniti, in Russia sia al Bolshoi che al Marjinskj di S. Pietroburgo, in Spagna, Turchia, Brasile, Messico e Cina. La Compagnia è stata accolta con grande fervore e successo di pubblico. Tra gli artisti che si sono potuti ammirare in queste tournée troviamo Roberto Bolle, Svetlana Zakharova, Beatrice Carbone, Sabrina Brazzo, Marta Romagna, Maurizio Licitra, Mariafrancesca Garritano, Andrea Volpintesta, Gilda Gelati e molti altri. Il teatro vuole essere come un’istituzione in grado di apportare cambiamenti, innovazioni e nuovi progetti per l’immediato futuro.