Spartacus


I grandi balletti
Spartak, tradotto anche come Spartacus o Spartaco è un balletto in quattro atti e nove quadri con le musiche di Aram Il’ic Chacaturjan
Il balletto venne rappresentato per la prima volta il 27 Dicembre del 1956 al Teatro dell’Opera di Leningrado, dalla compagnia del Kirov Ballet. Le coreografie furono di Leonid Yacobson.
Il balletto, si basa sul romanzo storico del 1873 scritto da Raffaello Giovagnoli che poi venne tradotto in russo nel 1880. Il romanzo racconta le eroiche gesta di Spartaco, che a capo della rivolta diede vita alla terza guerra servile. Ma la prima rappresentazione del balletto in realtà risale al 1958 con le coreografie di Igor Moissev, ma l’allestimento che ebbe molto successo fu quello del 1968 firmato da Yuri Grigorovich. Questo balletto è ancora oggi rappresentato sia al Bolshoi che in tanti altri Teatri russi. Ricordiamo una delle più celebri coppie che si è cimentata in questo balletto : VladimirVasiliev e Ekaterina Maximova


 Trama

Alcuni  prigionieri vengono portati a Roma come schiavi dal terribile Crasso, vincitore della guerra contro i Parti. Tra di essi c’è anche Spartaco, un uomo fiero deciso a non assoggettarsi a qualsiasi forma di schiavitù, e poi c’è la sua amata Frigia.
I due amanti vengono  separati per poter favorire la loro vendita come schiavi ai patrizi Romani. Frigia viene venduta come schiava ad un ricco condottiero. I due non riescono a stare separati e soffrono molto per questo, in particolare Frigia.
La concubina di Crasso, Egina, è particolarmente toccata dalla sofferenza di Frigia. Per lei sono importanti solo la ricchezza, il potere e gli schiavi.
Ad un certo punto in una sala fanno la comparsa due gladiatori che sono stati bendati. I due dovranno sfidarsi fino all’ultimo sangue e colui che vincerà sarà salvo.
Il combattimento ha inizio e quando Spartaco si toglie la benda per aver vinto, si dispera per aver ucciso un altro schiavo come lui. Così decide di convincere tutti gli altri gladiatori ad una insurrezione, per poter vincere questa schiavitù ed essere finalmente liberi nella loro terra. Spartaco insieme agli altri che gli hanno giurato fedeltà, parte alla volta di Roma.
Durante il tragitto il gladiatore convince anche i pastori ad unirsi a lui in quella battaglia e loro lo proclamano capo . Insieme saranno più numerosi e forti e potranno finalmente  liberare gli altri schiavi compresa la sua amata Frigia.
i grandi ballettiFinalmente Spartaco riesce a trovare Frigia nella villa di Crasso, i due possono così riabbracciarsi, ma l’incontro avviene di nascosto . Nella villa intanto ci sono dei festeggiamenti, ma arriva ben presto la notizia che i gladiatori hanno circondato la villa di Crasso. Egina e Crasso fuggono via per la paura, ma più tardi Crasso viene catturato e condotto da Spartaco. I due danno inizio ad un duello, mentre i restanti gladiatori vorrebbero uccidere Crasso, ma Spartaco propone che il condottiero possa riscattare la sua vita come avveniva un tempo. Crasso che ha paura di affrontare il duello chiede clemenza e riesce ad ottenerla. Spartaco lo caccia via mostrando a tutti quanto sia vile Crasso. Eginia e Crasso meditano vendetta per punire gli schiavi, così il condottiero  prepara un esercito per attaccare i gladiatori. Egina, nel frattempo sopraggiunge al campo dei gladiatori e cerca di corrompere qualcuno di questi ad abbandonare Spartaco. Ma successivamente coloro che hanno accettato saranno catturati dall’esercito di Crasso.
Una lunga battaglia ha inizio, l’esercito di Spartaco viene sconfitto e il gladiatore ucciso e crocifisso sulle lance.  Frigia trova finalmente il suo amato morto nel campo e invoca il cielo affinché Spartaco possa essere ricordato come l’eroe che si era ribellato con coraggio alla schiavitù.