Il Corpo di Ballo del Teatro S.Carlo


Il Re Carlo I di Borbone fin dalla prima ricostruzione del Teatro, volle eliminare tutti quegli intermezzi definiti buffi per riproporre le varie coreografie insieme ai temi originali dell'opera che veniva rappresentata. Quando finalmente venne aperto il Teatro S. Carlo, questo volere del Re fu mantenuto estendendosi ai balletti che così diventarono interi e portarono all'evoluzione di una scuola napoletana per eccellenza che trovò i suoi successi in Europa.
Il primo coreografo del teatro fu Gaetano Grossatesta che inaugurò la stagione teatrale proponendo tre balli, i quali vennero rappresentati all'inizio, durante l'intervallo e alla fine concludendo così la rappresentazione. Il coreografo Grossatesta rimase per ben più di trent'anni al Teatro S. Carlo. Lui stesso compose tutte le musiche e le coreografie dei balletti. Ma questa tradizione che vedeva il coreografo lavorare sia sulle musiche sia sul balletto venne interrotta da Salvatore Viganò, il quale iniziò a proporre la danza in una chiave più drammatica fino ad arrivare al balletto d'azione. In seguito ci furono altri celebri coreografi come Gaetano Gioia, Carlo Le Picq, Antonio Guerra, Carlo Blasis insieme alla moglie Annunziata Ramazzini la quale successivamente insegnò alla Scuola del Teatro Bolschoi. Invece tra le principali danzatrici ricordiamo Fanny Cerrito, Maria Taglioni, Fanny Elssler (famoso trio del balletto dell'epoca romantica), Amelia Brugnoli, Carlotta Grisi, Elisa Vaquemoulin. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, il balletto rappresentato al S. Carlo subì dei cambiamenti. Infatti passata l'era del Romanticismo ci si affidò ad un tipo di danza considerata più festosa come la rappresentazione di Ballo Excelsior. Ma finita la guerra la Compagnia del Teatro S. Carlo tornò alla ribalta ospitando danzatori prestigiosi come Carla Fracci, Margot Fonteyn, Vladimir Vasiliev il quale creerà diversi balletti per il teatro, Ekaterina Maximova e Rudolf Nureyev. In questo Teatro recentemente hanno danzato Roberto Bolle, Eleonora Abbagnato e Ambra Vallo. Il S. Carlo si è avvalso inoltre di collaborazioni con il grande Roland Petit e il Duke Ellington Ballet. Tra i direttori artistici possiamo trovare Luciano Cannito, Anna Razzi, Elisabetta Terabust, Giuseppe Carbone e Alessandra Penzavolta che oggi è ancora l'attuale direttrice.