Pulcinella


I grandi balletti
Questo balletto è composto dal canto con un unico atto. Le musiche furono composte da Igor Strawinsky, memtre le coreografie e il libretto furono affidate a Leonide Massine. La prima di questo balletto si tenne all'Opéra di Parigi il 15 Maggio del 1920 per i Ballets Russes di Diaghilev. Gli interpreti principali dell'epoca furono Tamara Karsavina, Leonide Massine, Enrico Cecchetti.

Il balletto si ispira ad una commedia del '700 napoletano dal titolo I quattro Pulcinella durante il quale la famosa maschera partenopea si districa nella storia d'amore di due coppie di innamorati.Successivamente il balletto venne ripreso da Massine che ne creò una nuova versione per il Teatro alla Scala di Milano nel 1971.
Altre versioni importanti vennero realizzate da George Balanchine e Jerome Robbins per il New York City Ballet nel 1972, da Heinz Spoerli per Balletto di Zurigo nel 1980, da Amedeo Amodio per l'Aterballetto nel 1985, da Ted Brandsen per l'Het National Ballet nel 2001 e da Luciano Cannito per il Teatro Comunale Bologna nel 2007.
La musica di Strawinsky venne utilizzata da Todd Bolender per il balletto Commedia Ballettica, rappresentato a New York nel 1945 con i Ballets Russes de Monte Carlo e da Michael Smuin per il balletto Pulcinella Variations con l’American Ballet Theatre di New York nel 1968.

Trama

E' una notte di luna piena e due amici, Caviello e Florindo si avvicinano alle case delle loro rispettive fidanzate Rosetta e Prudenza. Le ragazze si affacciano alla finestra investendo i due giovani con delle brocche colme di acqua. Le fanciulle hanno una cotta per Pulcinella e lo riempiono di avances. Queste avances non tardano ad arrivare all'orecchio di Pimpinella, fidanzata di Pulcinella, che dovrà faticare non poco per contenere la sua gelosia. I due giovani decidono di punire la maschera in quanto considerato un loro rivale in amore. Le due ragazze accorrono in aiuto di Pulcinella richiamate da Pimpinella, la quale viste le attenzioni delle due giovani esplode nuovamente con la sua gelosia. Ne nasce una lite furibonda che viene interrotta dal Dottore e da Tartaglia ( il padre di Rosetta) che placano le ire delle ragazze riconducendole a casa. Ma appena passata la lite delle ragazze, Coviello e Florindo tornano alla carica con il povero Pulcinella. I due giovani questa volta si mascherano e si armano di spada. Pulcinella riesce giusto in tempo a far nascondere Pimpinella in casa, ma lui non fa in tempo ad evitare la loro ira. Così si finge ferito e cade in terra come morto. I due amici credono alla messa in scena della maschera e si allontanano soddisfatti. Pulcinella esulta per il piano riuscito e si allontana. Successivamente appaiono quattro piccoli Pulcinella che portano in spalla il corpo della maschera. I Pulcinellini si disperano per la sua morte insieme a Prudenza e Rosetta che si uniscono al cordoglio. Sulla scena fa la comparsa un personaggio strano che sembra un mago. Infatti il personaggio riferisce di poter riportare in vita Pulcinella e si appresta a compiere un rito magico. Il corpo del defunto si scuote allarmando tutti. Poi il mago si toglie il vestiti e si rivela come Pulcinella. Le persone intorno rimangono sbigottite per la magia, ma in realtà lo stesso Pulcinella si era travestito da mago e aveva incaricato il suo amico Furbo di interpretare la sua parte da morto. Tutti lasciano la scena e Florindo e Coviello che hanno indossato le maschera di Pulcinella si avvicinano alle ragazze per manifestargli nuovamente il loro amore. Le ragazze pensando che sia Pulcinella gradiscono e anche Pimpinella sembra accettare le avances di Furbo, il quale viene scambiato per Pulcinella visto che indossava ancora il suo travestimento. All'improvviso il vero Pulcinella appare e tutti restano a bocca aperta. Le ragazze lo riconoscono e si gettano verso di lui, ma Pulcinella toglie la maschera ai due ragazzi e mostra a Rosetta e Prudenza che precedentemente avevano amoreggiato proprio con i due ragazzi che prima rifiutavano. Furbo raccoglie velocemente il travestimento da mago e lo indossa facendo capire che in realtà lui sta seguendo solo un piano messo in atto da Pulcinella. Il presunto mago suggerisce al Dottore e a Tartaglia che le loro figlie devono sposare i rispettivi ragazzi, e i due genitori molto colpiti dalle magie del mago che precedentemente aveva resuscitato Pulcinella acconsentono alle nozze. Insieme alle due coppie si sposeranno anche Pulcinella e Pimpinella.