31° Edizione Milanoltre

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Danza in tutte le sue possibili declinazioni. MilanOltre edizione numero 31 propone anche quest’anno un sofisticato e variegato affresco della danza nazionale e internazionale.
11 compagnie, 25 serate di spettacolo, 20 titoli di cui 9 in prima nazionale e un progetto speciale.
In apertura (28/29 settembre, ore 20.30), torna quasi per “acclamazione di pubblico” Anne Teresa De Keersmaeker con un altro capolavoro della danza contemporanea.
Rosas danst Rosas è lo spettacolo che nel 1983 ha segnato la nascita ufficiale della compagnia e che coinvolge quattro interpreti dalla inesauribile e precisa gestualità.
Il Festival prosegue con un doppio appuntamento per Fabrizio Favale, il coreografo poeta che con la sua danza «è capace di dare alla tecnica voce filosofica e interiore» (Massimo Marino). Favale con la sua compagnia Le Supplici è ospite del Festival con Ossidiana (30 settembre ore 20.30) e con una creazione in prima nazionale, The Rain Sequence (1 ottobre ore 19.00).
Torna per il secondo anno consecutivo anche Roberto Zappalà che sarà in scena con la sua Compagnia per due serate. L’1 ottobre (ore 20.30) con Romeo e Giulietta 1.1 - la sfocatura dei corpi, uno spettacolo che non vuole parlare d’amore ma essere lui stesso un atto d’amore verso la vita.
Il 3 ottobre arriva sul palco della Sala Shakespeare (ore 20.30) I am beautiful, la coreografia ispirata alla scultura di Rodin e al primo verso de La Beauté di Baudelaire. Nove interpreti rendono omaggio alla bellezza, quella dei corpi della danza, e della danza stessa e alla sua purezza.
Il 4 ottobre la creazione di Ariella Vidach in prima nazionale coprodotta da MilanOltre e sostenuta da NEXT. HABITData tra passato e presente mette a nudo la relazione tra uomo e macchina, tra biologia e robotica, due mondi alla ricerca di un equilibrio.
Dal 5 al 12 ottobre festeggiamo i 10 anni di Fattoria Vittadini, la compagnia milanese nata in seno alla Scuola d’Arte drammatica Paolo Grassi di Milano che ha saputo imporsi sulla scena nazionale ed europea. Il focus di 3 titoli di cui 2 assolute novità. Il 5 ottobre (ore 20.30) To this Purpose Only, coreografia Nicola Mascia e Matan Zamir. Due le prime nazionali. Il 9 ottobre (ore 21.00) la coreografia Daniel Abreu, Salvaje. Il 12 ottobre (ore 21.00) My. True. Self. revisited coreografia Maya Weinberg.
Dal 7 al 14 ottobre dedichiamo un ricco focus alla danza del Canada, di cui decorre nel 2017 il 150° anniversario dalla fondazione. Una grande occasione per dare spazio ancora una volta agli artisti del creativo Québec e per scoprire i talenti del British Columbia.
Due i titoli per Louise Lecavalier, icona della danza internazionale, esplosiva danzatrice che ha duettato con Bowie ed ha rivoluzionato negli anni ’80 il linguaggio della danza contaminandolo con la cultura rock, con il teatro e il cinema e per aver scardinato la struttura del balletto classico insieme al suo gruppo La La La Human Step.
Il 7 ottobre (ore 20.30), Battleground il solo/duo ispirato al Cavaliere inesistente di Italo Calvino. Una danza spontanea, viscerale, spinta da una strana forza indefinibile, una fantasia pura che rende il movimento quasi luce. L’8 ottobre (ore 20.30) So Blue una creazione astratta e intuitiva basata sull'improvvisazione: il corpo è "un'arte vivente" e tra scultura, performance e danza; è mutevole , in perpetua ricerca, è caos.
Il 7/8 ottobre (ore 19.00) il gruppo 14 lieux /LORGANISME è in scena Con Grazia la performance di Martin Messier, Anne Thériault che realizza in scena quel primitivo desiderio di distruzione attraverso un'orchestrazione scenica audace.
Novità per l’Italia la performance tra danza e cucina di Navid Navab che il 10 ottobre inebrierà il pubblico della Sala Shakespeare con Practices of Everyday Life | Cooking, concerto culinario orchestrato intorno a un cuoco, una cucina incantata e ingredienti sonori.
Ultimo appuntamento del focus canadese con la compagnia Out Innerspace Dance Theatre, guidata dai coreografi David Raymond e Tiffany Tregarthen. Il 13 ottobre (ore 20.30) Major Motion Picture definita dal Times Colonist una «coraggiosa ed emozionante danza contemporanea. Una magia visiva che vi lascerà senza fiato». Il 14 ottobre (ore 20.30) i due coreografi ci mostrano in Me So You So Me come azioni abituali di una coppia possano diventare grandi atti di passione, vividi ed espliciti tentativi di connessione alla più preziosa nozione di sè e di unione.
                  
Dall’11 al 22 ottobre, ancora danza italiana con un focus uno dei più rappresentativi, innovativi e graffianti coreografi contemporanei: Enzo Cosimi.
L’11 ottobre la Sala Shakespeare (ore 20.30) ospita Bastard Sunday, coreografia del 1995 poi ripresa dal 2015, ispirato alla figura e all’opera di Pier Paolo Pasolini.
Il 14 ottobre (Sala Bausch ore 19.00), Corpus Hominis, lo spettacolo spietato e commovente che indaga il rapporto tra la vita/esistenza di omosessuali in età matura e la contemporaneità, in un sistema eterogeneo di simboli culturali e significati sociali.
Il 15 ottobre (Sala Shakespeare ore 20.30) l’ultima produzione della compagnia, Estasi nella quale Cosimi riflette il rapporto tra il desiderio e i suoi aspetti più profondi generati oggi nella società contemporanea.
Il 21/22 ottobre presso NonostanteMarras (ore 21.00) La Bellezza ti Stupirà, il progetto articolato dedicato agli homeless, ideato da Enzo Cosimi a cui MilanOltre collabora insieme allo stilista Antonio Marras e la Fondazione Arca onlus.                                  
Il festival si conclude con una nuova coproduzione della COMPAGNIA SUSANNA BELTRAMI e Milanoltre  dal 27 al 29 ottobre  presso DanceHause (ore 21.00), la prima nazionale  di Sono il Bianco del Nero un viaggio onirico ad occhi aperti nel quale il colore bianco trasforma e tinge ogni cosa.


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